3 settembre 2013 redazione@sora24.it
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7 e 8 settembre pellegrinaggio a Loreto della Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo in occasione della Festa della “Natività di Maria”: si pregherà per la Pace in armonia con l’appello del Papa

Il territorio della Diocesi di Sora Aquino Pontecorvo tradizionalmente manifesta la devozione popolare verso la Madonna  di Loreto, partecipando in massa al pellegrinaggio dei giorni della festa della Natività di Maria, il 7 e l’8 settembre. È un’antica e sentita consuetudine che accomuna migliaia di fedeli di ogni nostra zona pastorale. Sono anni ed anni  che proprio  il 7 e l’ 8 settembre il dialetto maggiormente presente, parlato e riconosciuto a Loreto, è il “nostro”, fin da quando, da Sora, lungo le tre Valli,  partivano i treni speciali, organizzati “dall’ Azione Cattolica Interdiocesana”. Era certamente, allora, un impegno gravoso e faticoso  ma sempre attento e curato nei particolari. Poi il cambiamento di situazioni contingenti, l’evolvere dei tempi e delle moderne tecnologie, le più comode  autostrade hanno sicuramente privilegiato l’uso delle auto private e dei pullmans.

Anche per il 2013 molti pellegrini e alcune amministrazioni comunali saranno presenti ufficialmente alle manifestazioni programmate per i giorni 7 ed 8 settembre. Sarà un bellissimo ed  eccezionale  colpo d’occhio  sulla piazza della Basilica ammirare i costumi caratteristici dei nostri meravigliosi “Paesi” che, durante la processione serale,  faranno da scorta e da  cornice privilegiata, per tutto  il percorso, alla Statua della Madonna di Loreto. Un omaggio sentito rivolto solo  alla “Vergine Bruna”, nel ricordo ed in memoria  anche delle  persone di tante generazioni , che andavano a Loreto, con mezzi di fortuna, pure a piedi, indossando il  costume ben curato, ricamato ed originale e messo in mostra solo nelle occasioni delle feste più importanti. Ma  questa volta il pellegrinaggio assume un significato ed un valore diversi.

Papa Francesco, all’Angelus di domenica 1° settembre ha detto:L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace!. Chiedo a tutte le comunità di organizzare qualche atto liturgico secondo questa intenzione”.“Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà! E’ un forte e pressante invito che rivolgo all’intera Chiesa Cattolica, ma che estendo a tutti i cristiani di altre Confessioni, agli uomini ed alle donne di ogni Religione e anche a quei fratelli e sorelle che non credono: la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità!”. Allora “la Chiesa particolare di Sora-Aquino-Pontecorvo per i giorni 7 e 8 settembre compie il tradizionale pellegrinaggio alla S. Casa di Loreto, con la partecipazione  del Vescovo Gerardo, di numerosi sacerdoti, fedeli, autorità civili, rappresentanti delle pubbliche istituzioni. In piena comunione di spirito e in perfetta sintonia con la volontà di Papa Francesco, daremo alle tradizionali manifestazioni  di fede  la motivazione per la pace nel mondo e specialmente nel Medio Oriente”.

Questo il Comunicato diffuso per conto della Curia Vescovile, dal vicario generale, mons. Antonio Lecce, interpretando  il pensiero del vescovo Gerardo. Ed ecco che l’intero pellegrinaggio diocesano si trasforma, così,  in una continua preghiera ed una sentita riflessione sui contenuti della “pace” per il superamento di ogni conflitto e di tutte le intenzioni di guerra. Il programma per il giorno sette prevede  l’incontro dei pellegrini nella  Piazza della Madonna verso le ore 18.00. Alle ore  20.30 si svolgerà la celebrazione dei Vespri in Basilica, guidata  dal  vescovo Gerardo e successivamente la tradizionale processione, anche questa presieduta da mons. Antonazzo, durante la quale  verrà  dato un   particolare    rilievo ai gruppi in costume, provenienti dal nostro territorio diocesano, sia laziale che abruzzese. Domenica,  8 settembre, dopo la S. Messa delle ore 8.00, presieduta da mons. Gerardo Antonazzo,  i pellegrini della nostra Diocesi, parteciperanno alle manifestazioni previste dal Rettore della Basilica.  Un altro privilegio che conferma la grande considerazione in cui vengono tenuti i fedeli di Sora-Aquino-Pontecorvo. Una tradizione che continua, che ha fatto storia e che suscita  ed evoca emozioni, memorie, fede a conferma della   grande devozione alla Madonna di Loreto, da parte dei fedeli dell’intero nostro territorio. E presso la S. Casa, protagonisti i pellegrini provenienti dalle  Valli di  Roveto, di Comino e del Liri, guidati dal vescovo mons. Gerardo Antonazzo, la parola “Pace” sarà la più auspicata, la più evocata e la più acclamata.

Gianni Fabrizio

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