7 maggio 2014 redazione@sora24.it
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A DIR MALE… last minute

Per il politico cassinate, che vuole dimostrare il suo interesse per Sora...

La saggezza contadina riferendosi a comportamenti impropri temporalmente del loro interlocutore ha coniato un detto “tenete conto del mio presente, non ricordate il mio passato“, sembra tagliato a pennello per il politico cassinate, che vuole dimostrare il suo interesse per Sora. Noi non facciamo fantapolitica, per cui non scomodiamo il concetto di congiura a danno di Sora e per buona pace dell’Amico dell’ultimo minuto del nostro Ospedale gli ricordiamo che sono anni che denunciamo comportamenti censurabili a danno del SS. Trinità, forse lo ha dimenticato ma le nostre sollecitazioni più volte furono indirizzate anche alla sua persona.

In Ciociaria il richiamo a Zio Giulio fa sempre un certo effetto, muoversi poi secondo i suoi intendimenti presunti per qualcuno è un lasciapassare universale. Deve aver fatto queste considerazioni l’ex Presidente del Consiglio Regionale quando ha rilasciato la dichiarazione sui dubbi che lo assalivano rispetto alla congiura contro Sora e il suo Ospedale.

Non vorrei rivangare la normativa che istituiva le macro aree, grazie alla quale è stata saccheggiata la sanità della provincia di Frosinone a tutto vantaggio di Roma e nelle scelte locali queste hanno sempre favorito i nosocomi sull’asse autostradale, finché la scelta romanocentrica non è arrivata a depauperare anche la Città Martire. Vorrei che l’Onorevole Presidente si rivolgesse una domanda e poi rispondesse a se stesso con franchezza “Perché dopo i provvedimenti Polverini, presi su una sanità già in difficoltà, si è giunti a 40% di pazienti che cercano risposte sanitarie in tempi congrui e in strutture adeguate fuori provincia?” Vorrei significare al Nostro che io ritengo discriminatoria la politica posta in essere dall’attuale Governatore, dello stesso segno di quella posta in essere dalla Giunta Polverini, esamini, se ha tempo e ne tragga le conclusioni, il dato degli addetti alla sanità per cittadino residente, consideri poi che i cittadini del Lazio fra contributi diretti, tickets e addizionali sono fra i più tartassati.

Noi non facciamo interventi funzionali a squalificare questa o l’altra lista, la nostra è una chiamata di correità a danno del Lazio di tutti coloro che hanno coordinato la sanità e hanno creato lo sfascio attuale. Noi cittadini del Frusinate, non solo di Sora, di tutta la Provincia, non rivendichiamo la concessione per questa o l’altra struttura come spesso constatiamo, noi vogliamo che siano rispettati i nostri Diritti Costituzionali per cui anche noi dovremmo avere un numero adeguato di posti letto, dovrebbero essere anche per noi applicati i LEA, vorremmo non avere più prenotazioni d’annata e non dover portare i nostri vecchi fratturati o le nostre donne con il parto aperto a 40 o 50 km di strade di montagna. Noi crediamo sempre nelle buone intenzioni di tutti, per cui la ringraziamo della lancia che ha voluto spezzare in aiuto di Sora e se uniformerà la sua azione a ristabilire i nostri diritti noi riprenderemo i rapporti collaborativi convenzionalmente interrotti dall’epiteto “CIALTRONI” espresso, e da nessuno smentito, dalla Polverini nei confronti dei Sorani, che avevano idee diverse dalle sue.

Comunque i cittadini stanno rispondendo positivamente agli appelli del COMITATO ART. 32 che di intesa con il Sindaco di Pescosolido, dott. Giuseppe Cioffi, ha indetto per Venerdi 9 maggio alle ore 18 presso la Sala Consigliare del Comune di Pescosolido. Un incontro a cui sono invitati tutti i Sindaci del territorio, i rappresentanti delle categorie sanitarie e i cittadini per definire le iniziative atte a aprire un tavolo di confronto con le istituzioni. Grazie per la sua pazienza.

Rodolfo Damiani a nome dei troppi a cui non si da la parola

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