26 marzo 2014 redazione@sora24.it
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A Sora i conti li sappiamo fare bene. E per Ortopedia non tornano

Tre ortopedici, insieme ad un quarto assegnato temporaneamente, non equivalgono al salvataggio del reparto oltre a non garantirne la piena operatività.

Circa tre anni fa, se la memoria non ci inganna, il reparto contava ben sei medici ortopedici. Successivamente, per due di loro è scattato il pensionamento e, se non andiamo errati, non sono stati sostituiti. Sul “campo”, pertanto, ne sono rimasti solo quattro, con evidenti difficoltà nella gestione dei turni. Un governo comunale lungimirante avrebbe dovuto provvedere subito alla tessitura delle tele necessarie per poter richiedere con successo la designazione di due nuovi ortopedici (o almeno uno!) da assegnare al reparto sorano, che invece, così com’è ora lavora in costante affanno, peraltro aggravato dal pericolo di chiusura.

Recentemente, inoltre, le difficoltà sono aumentate perché il numero dei medici è sceso addirittura a tre, probabilmente a causa del mancato rinnovo contrattuale per uno di essi. Da qui l’allarme e tutti gli articoli che abbiamo letto negli ultimi giorni. Questo non doveva accadere, perché un governo comunale attento si reca in ospedale almeno una volta al mese (anche di più se necessario) per visitare personalmente tutti i reparti, informandosi dettagliatamente su eventuali pensionamenti, trasferimenti, carenze di personale e quant’altro.

Secondo alcune indiscrezioni raccolte in rete, infine, sembrerebbe che i reparti di ortopedia degli ospedali di Frosinone e Cassino dispongano rispettivamente di dodici e sei medici ortopedici. Ora, siccome i conti a Sora li sappiamo fare, ci vuole un secondo per capire che non tornano. Tre ortopedici, insieme ad un quarto assegnato temporaneamente, non equivalgono al salvataggio del reparto oltre a non garantirne la piena operatività. Non solo: lo squilibrio numerico tra l’ortopedia sorana e quella del Santa Scolastica e dello Spaziani è evidente e paragonabile con tutti gli altri squilibri socio-economici esistenti tra le zone del Sorano e quelle del Cassinate e del Frusinate. Squilibri dipendenti dalla nostra debolezza, s’intende. Occorre un cambiamento di registro: il numero di ortopedici giusto per Sora è ben superiore a quattro, dobbiamo averne almeno sei per garantire al reparto la piena funzionalità. Questo deve essere il nostro obiettivo.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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