13 maggio 2013 redazione@sora24.it
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Abbruzzese: “Dopo Imu avanti con detassazione sul costo del lavoro”

“Sarà importante intervenire, una volta completato l’iter dei provvedimenti per la rimodulazione dell’IMU, con la stessa celerità, sulla tassazione del costo del lavoro. Soltanto dando respiro alle imprese dal punto di vista fiscale riusciremo a favorire l’occupazione; sviluppo e crescita sono gli imperativi del prossimo futuro”. Lo ha dichiaro Vice Presidente dell’VIII Commisione consiliare Sviluppo Economico, lavoro e PMI, Mario Abbruzzese.

“L’abolizione dell’IMU rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle famiglie italiane – ha detto Abbruzzese –  la riduzione della pressione fiscale sul lavoro sarà, invece, l’atto concreto per ridare slancio al mondo delle imprese. Nel 2012, con l’introduzione dell’Imu le compravendite immobiliari si sono ridotte del 23,7% (l’equivalente di 250 mila unita’, pari a un minor reddito di 8-10 miliardi di euro); i mutui sono diminuiti del 39.5%; la produzione nelle costruzioni del 13,6% e gli investimenti del 7,6%. I due punti quindi, lavoro e casa, risultano pertanto, complementari  e  fondamentali per la ripresa economica.

Sono i costi e una burocrazia “infame” a frenare lo sviluppo e a compromettere la competitività. Occorrono, quindi, misure mirate per dare agli imprenditori le opportunità per uscire dalla crisi e riprendere la strada della crescita. Quindi avanti con i due punti annoverati dal programma del Popolo della Libertà nelle scorse elezioni: il riconoscimento alle imprese – per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani, disoccupati e cassintegrati – di una detrazione (sotto forma di credito d’imposta) per i primi 5 anni dei contributi relativi ai lavoratori assunti, nonché l’esenzione, per questi ultimi, dall’IRPEF sul salario percepito e il passaggio dalle autorizzazioni burocratiche ex ante ai controlli ex post, per quanto riguarda lo svolgimento di ogni attività di impresa. Detassazione e sburocratizzazione per una strategia di crescita che ponga fine alla moria di aziende ed imprenditori”.

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