25 ottobre 2014 redazione@sora24.it
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Accorpamento Diocesi: “LA LOGICA DEI VALORI” (di Rodolfo Damiani)

Il dualismo Sora Cassino si accende per un nonnulla, anche quando la disputa non presenta punti di dubbi interpretativi. Santa Madre Chiesa non opera, per esempio come la ASL, per spinte e controspinte di una cattiva politica, la politica dei ricatti, della creazioni degli stati di fatto, degli interventi a correggere la giustizia e soprattutto per il soddisfacimento degli egoismi particolari.

Il quadro a mio avviso è estremamente chiaro, se abbiamo ben presente il significato del Motu Proprio di Paolo VI, la condizione obiettiva e la necessità di una operatività assoluta. Per il documento di Paolo VI, già applicato altre volte, il titolo Diocesano di una Abbazia, di un monastero o di una comunità strutturata per fini spirituali propri della loro regola, è esercitabile solo nell’ambito dei confini abbaziali. Ergo, esiste una abbazia di Montecassino, i cui confini sono ristretti alle pertinenze abbaziali, questa impostazione canonica lascia 53 parrocchie orfane del Pastore.

La soluzione è nelle ragioni geografiche di una contiguità e continuità territoriale, nelle ragioni storiche che hanno visto Sora fino al 1927 titolare del mandamento dell’ALTA TERRA DI LAVORO, esercitato peraltro per molti secoli, quando Montecassino identificava solo l’Abbazia e la città si Chiamava San Germano. Per tali ragioni le 53 parrocchie del territorio si fondono con le altre della Diocesi o vengono accorpate ad arricchire un gregge che già esiste e essere guidate da uno stesso pastore che vede crescere il suo ovile.

Con chiarezza e pratica sollecitudine nei confronti del nuovo gregge, il Vescovo Mons. Antonazzo ha di fatto prefigurato una soluzione basata su due elementi: la Sede Vescovile, la Curia è a Sora e nel tempo sarà possibile studiare la dislocazione di uffici periferici secondo modalità dettate dai bisogni e dalle esperienze. Una sede può essere dovunque, purché risponda e sovvenga alle necessità dei territori, chi a questa è preposto con l’aiuto degli uomini di buona volontà e l’ispirazione dello Spirito Santo porterà il gregge a pascolare in pascoli erbosi e a fonti tranquille lo farà dissetare. E’ la Parola, è il Magistero non la presenza che indica la Via. DIO HA DATO DIO HA TOLTO SIA BENEDETTO IL NOME DEL SIGNORE.

Rodolfo Damiani

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