30 maggio 2012 redazione@sora24.it
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AGENZIA TERRITORIO: NEL 2011 SETTORE IMMOBILIARE NON RESIDENZIALE -2,1%

ROMA (ITALPRESS) – Il settore immobiliare non residenziale, nel 2011 ha mostrato segnali di flessione con un calo medio del 2,1%, pari a 61.845 unita’ scambiate. Sono i dati del Rapporto 2012 sugli immobili non residenziali in Italia presentati oggi
dall’Agenzia del Territorio, in collaborazione con Assilea, l’Associazione Italiana Leasing. L’andamento del non residenziale segue quello del residenziale, che ha registrato un calo del 2,2% delle compravendite nel 2011 rispetto all’anno precedente. “Anche in questo settore non possiamo dare dati positivi – ha spiegato Gabriella Alemanno, direttore dell’Agenzia del Territorio – Un peggioramento condizionato dalla negativa congiuntura economica che stiamo attraversando. Ci auguriamo comunque che questi dati non saranno confermati nel 2012”. Sempre secondo i dati del Rapporto, il settore immobiliare del terziario segna una perdita delle transazioni del 5,1% e il commerciale del 3,3%, rispetto al 2010, in controtendenza il settore produttivo che nel 2011 ha mostrato un rialzo dei volumi
scambiati pari al 5,3%. Il Sud con un +22,9% e le Isole con un +11,3%, registrano l’unico segno positivo per i capannoni, mentre nelle altre aree territoriali c’e’ un generale calo dei volumi di compravendita per uffici e negozi. Quasi in linea con l’anno precedente risultano le quotazioni medie per i negozi, +0,1%, prezzo al metro quadro di 1.848 euro, e per gli uffici, +0,3%, con il prezzo al metro quadro di 1.564 euro. Aumentano i prezzi dei capannoni industriali dello 0,6% con una quotazione media di 564 euro al metro quadro. Nel 2011, la stima del valore di scambio delle tipologie uffici, negozi e capannoni ammonta complessivamente a circa 18,9 miliardi. Rispetto al 2010, il valore di scambio totale si e’ mantenuto
sostanzialmente invariato nonostante il calo del settore uffici, -7,9% e la lieve diminuzione del fatturato dei negozi, -0,9%. Tale risultato va imputato alle buone performance nel settore dei capannoni che mostra, infatti, un aumento del valore di scambio del +4,9%.

Fonte: www.italpress.com

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