6 febbraio 2014 redazione@sora24.it
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AI SUMA (di Rodolfo Damiani)

Il titolo ricorda l’affermazione orgogliosa  degli Alpini, per significare non vi preoccupate qui ci siamo noi, rivolta sia ai nemici  che ad amici scettici della tenuta delle Penne Nere. E’ vero gli Alpini ci sono sempre in pace e in guerra, rissosi, insofferenti di ordini cervellotici, cantachiaro, ma sempre pronti al sacrificio, alla solidarietà, al rapporto umano.

Il Comune di Pescosolido riesce spesso a sorprenderci con eventi da comunità  cittadina  certamente di dimensioni più vaste , con un fiuto particolare per i concerti sia vocali che strumentali, segno che la lezione di Romanino non è andata persa. Questa volta si è superato,  ci ha  offerto un Concerto che ha soddisfatto gli intenditori e ha suscitato un entusiasmo da stadio.

Il grande Coro dell’Associazione Nazionale Alpini di  Roma ha fatto risuonare fra le prime  balze dell’Appennino innevato  i canti poetici e nostalgici della tradizione  degli Alpini. Il programma  ha previsto 15 canti, tra questi sei elaborazioni del grande Lamberto Pietropoli che nel 1963 fissò i termini dell’attività del Coro,appena fondato, inserendo lo studio della tradizione montanara e il recupero dei cori della tradizione contadina, accanto a questi la ricerca ed il recupero dei canti d’autore nella loro struttura  originale.

Il Coro ha un palmares  che lo pone ai livelli del coro della SAT  e con I Crodaiol , con un repertorio  che lo ha fatto applaudire e vincere ambiti premi in Italia e all’estero. Da consumati maestri del palcoscenico il modo con cui sono stati proposte le interpretazioni : la tradizione romana, ricca di canti popolari con una vena di romanticismo che favorisce la partecipazione del pubblico ; i canti degli Alpini melanconici e struggenti come i ricordi o frizzanti come il buon vino sposato a polenta e baccalà; infine i canti regionali , con una chiusura in crescendo di canti del vicino Abruzzo. Una esibizione di gran livello e alcune interpretazioni innovative rispetto agli stereotipi, che la dicono lunga sulle capacità interpretative del Coro e del Maestro.

La Direzione del Coro è affidata  al Maestro Vincenzo VIVIO , organista e fisarmonicista  di grandi mezzi , dal 1980  organizza e dirige Cori Alpini raggiungendo traguardi di eccellenza Presenti le Associazioni d’Arma , Marinai, Alpini, Carabinieri e Avieri con le loro insegne , presenti Don Paolo e Don Domenico  Parroci  di Forcella e Pescosolido , che hanno elogiato i Maestri , anche con una notazione spiritosa paragonando i Coristi ai Cori Angelici. Il Sindaco di Pescosolido , Dott. Giuseppe Cioffi, ha perfettamente interpretato i sentimenti suscitati dal Concerto , che ha argomentato la bravura e ha ringraziato il Coro per la  sua bravura e per  gli aspetti culturali  che  persegue.

Un simpatico scambio di doni ha fatto da preludio alla struggente esibizione finale con la gente in piedi e ovazioni convinte. BRAVI  ALPINI

Rodolfo Damiani

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