26 novembre 2013 redazione@sora24.it
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Al via i “Giochi d’autunno” Bocconi 2013 al Comprensivo 3° di Sora

Ho sempre pensato che il modo migliore per rendere la matematica interessante è quello di presentarla come se fosse un gioco … Nessuno dice che un insegnante non debba fare altro che divertire i propri studenti. Deve esserci un interscambio tra serietà e divertimento: quest’ultimo tiene desto l’interesse, mentre la serietà giustifica il divertimento. Alla fine, lo studente potrà perfino essere sorpreso della quantità di matematica non banale che ha appreso senza neppure volerlo. (MARTIN GARDNER)

L’Istituto Comprensivo 3° di Sora anche quest’anno  aderisce ai Giochi d’Autunno — manifestazione di accompagnamento ai “Campionati Internazionali di matematica” — una competizione internazionale organizzata per l’Italia dal Centro Pristem dell’Università Bocconi di Milano— nell’ambito del progetto per la promozione delle Eccellenze in Matematica.

Martedì 26 novembre 2013, gli alunni partecipanti (oltre 200) suddivisi nelle categorie  CE ( classi quarte e quinte delle Scuole primarie A. Lauri e Valleradice ), C1 (classi prime e seconde della Scuola media E. Facchini ), C2 ( classi terze della Scuola media E. Facchini) si cimenteranno nelle prove della Bocconi  con la giusta dose di logica, fantasia, intuizione e voglia di giocare con i numeri .

Grande soddisfazione della Dirigente Scolastica, prof.ssa Marcella Maria Petricca, e dei docenti dell’I.C.3° Sora   per la significativa partecipazione ai Giochi matematici , preziosi alleati per:

  •  coinvolgere gli alunni che si trovano in difficoltà con la matematica o ne ricavano scarse motivazioni;
  • imparare a vedere  al di là del calcolo e delle formule:  la matematica è logica e creatività nel trovare il modo migliore per uscire da situazioni critiche;
  • aiutare gli alunni più bravi a emergere con l’educazione alla modellizzazione e l’individuazione di strategie eleganti, alternative ai procedimenti più standard;
  • divertire in modo serio e intelligente;
  • proporre agli alunni attività che li motivino e sappiano creare uno stimolante clima di competizione  agonistica anche in ambio matematico;
  • istituire un canale di comunicazione di collaborazione con l’università e disporre di materiale per il laboratorio matematico.

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