9 ottobre 2013 redazione@sora24.it
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Alberto La Rocca sui lavori pubblici a Sora: “Improvvisazione, superficialità e soluzioni approssimative”

Rotatorie e sicurezza stradale a Sora: per Alberto La Rocca, presidente dell’associazione Sora in Movimento, l’argomento è… off limits. Da quasi cinque mesi, infatti, è sotto gli occhi dell’intera cittadinanza lo studio di fattibilità per la realizzazione della rotatoria in piazza Risorgimento che ha come obiettivo quello di rendere più scorrevole e sicuro il transito dei veicoli in un’area della città particolarmente congestionata dal traffico.

Ma per l’imprenditore sorano la questione appare decisamente poco chiara: “Nonostante non poche siano state le risorse, anche in termini economici, impiegate per dare il via a questa importante opera stradale, non vi è alcuna certezza sull’iter progettuale. Ossia non sappiamo se verrà portato a termine, se lo studio di fattibilità ha avuto un esito favorevole e come si intende procedere, considerato peraltro che l’area appare ancora particolarmente trafficata e non pochi sono i disagi per i commercianti ed i residenti che hanno difficoltà con gli spazi per il parcheggio”.

Quella di piazza Risorgimento non è l’unica rotatoria a destare perplessità: “In via di Villa Carrara quando verrà completato il collegamento diretto con la superstrada Avezzano – Sora – Cassino?”, si chiede La Rocca. E a tal proposito, il presidente prende a modello i casi di Latina e della vicina Avezzano dove il nodo del traffico e dei collegamenti con le principali arterie è stato sciolto abilmente, con la conseguente diminuzione dei disagi alla circolazione, con un preciso piano del traffico e con lavori ben realizzati, sia nelle aree periferiche che in prossimità del centro storico.

Non solo critiche e dubbi ma anche e soprattutto proposte: “A nostro parere – dichiara il presidente di Sora in Movimento – sarebbe opportuno riaprire piazza Risorgimento, eliminando anche lo spartitraffico, e lasciare un’unica rotatoria, quella nei pressi del ponte di S. Lorenzo. Contestualmente si possono realizzare dei parcheggi a spina di pesce su entrambi i lati, potenziando la segnaletica orizzontale e verticale. Solo così è possibile restituire libertà di manovra alle auto in direzione di via Marsicana e via Roma. Con adeguati anelli a senso unico sulle direttrici più importanti quali Lungoliri Simoncelli, Lungoliri Rosati, via Roma, viale Regina Elena e traverse contigue e parallele, è possibile snellire la circolazione, risolvendo l’annoso problema del traffico e dei parcheggi, recuperando appunto posti di parcheggio a pochi passi dal centro storico”.

Infine, La Rocca sottolinea con una punta di polemica come gran parte dei problemi della città, specie in fatto di lavori pubblici, derivino prevalentemente dalla mancanza di un assessore al ramo che, con un lavoro assiduo e costante, possa portare avanti iniziative e progetti di medio e lungo respiro con una certa efficacia: “Purtroppo, mi dispiace dover ammettere che siamo alle solite e che a farla da padroni sono improvvisazione, superficialità e soluzioni approssimative”.

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