10 febbraio 2012 redazione@sora24.it
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Alessandro Alonzi: “Una certa politica ha perso un’altra occasione per fare una bella figura”

In riferimento al comunicato stampa del consigliere regionale Anna Maria Tedeschi (IDV) sul presunto malfunzionamento dell’ospedale SS.ma Trinità di Sora durante l’emergenza neve. CLICCA QUI PER LEGGERLO

Cara redazione di Sora 24, sono un ragazzo sorano che sente il bisogno di replicare, con una certa indignazione, dopo aver letto il comunicato stampa pubblicato sul vostro sito a firma (forse solo quella) della signora Tedeschi, consigliere regionale dell’IDV. Nell’articolo ci si lamentava del presunto malfunzionamento dell’Ospedale SS.ma Trinità di Sora ove, stando a quanto riportato, durante l’emergenza neve non avrebbero funzionato alcune luci di emergenza, costringendo medici ed infermieri, certamente encomiabili nel loro lavoro, a lavorare al buio o addirittura, secondo l’ardita e coraggiosa espressione utilizzata nell’articolo, ‘gli infermieri non hanno potuto somministrare i farmaci per impossibilità ad individuarli’. Tutto ciò, agli occhi di ogni possibile lettore dell’articolo, sembra mosso con una mal celata indisposizione a colpire la ditta manutentrice dell’Ospedale, di cui, addirittura, si fa menzione diretta. Una serie di precisazioni, semplici e chiare, evidenzieranno quanto la signora Tedeschi sia stata completamente disinformata né tantomeno si sia curata di informarsi compiutamente dell’accaduto e quindi si sia affidata a qualcuno che o non sapeva o ha fatto finta di non sapere.

Primissima precisazione: il nostro territorio è stato colpito da un’emergenza senza precedenti a memoria d’uomo (la stessa nevicata del 1956 ebbe tempistiche e modalità completamente differenti). Di fronte a quest’emergenza, senza voler colpevolizzare nessuno, è avvenuto l’incredibile. Di solito il SS.ma Trinità è alimentato con una duplice linea (proprio per far fronte alle emergenze) dall’Enel; ebbene, incredibilmente, entrambe le linee che avrebbero dovuto alimentare l’Ospedale sono saltate, quindi l’intera struttura ospedaliera è rimasta priva di corrente elettrica nel giro di poche ore! L’emergenza è scattata nella mattina di Venerdì. Si sarebbe andato verso un disastro se non fosse stato proprio per l’intervento ammirevole e di cui nessuno ha fatto menzione (nemmeno la distratta presidente della Provincia Polverini, che pure ha additato l’Ospedale di Sora come modello di efficienza da seguire, e capisco come questo possa aver infastidito la signora Tedeschi, di avverso schieramento politico) proprio della ditta che gestisce la manutenzione dell’Ospedale, la SIRAM citata senza cautela alcuna nell’articolo. Ebbene, proprio questa ditta ha provveduto a mettere in funzione un proprio gruppo elettrogeno, proveniente da Latina, in appoggio a quelli dell’Ospedale che hanno alimentato delle zone strategiche, le più critiche come Rianimazione, le Sale Operatorie, Sale Parto ecc. Con questo nuovo gruppo si è potuto alimentare l’Ospedale con maggiore completezza, anche grazie ai carichi di gasolio fatti giungere dalla stessa ditta, da 1000 litri ciascuno. Su questo punto ho bisogno di fare una nuova precisazione: gli operai della stessa ditta di manutenzione hanno provveduto, manualmente, e sotto la bufera che non cessava a diminuire, nell’intero arco della notte, a trasportare tutti i litri di gasolio a mano, ponendolo in varie taniche e facendo faticosissimi ma anche necessari viaggi per la salita del presidio ospedaliero. Cara Tedeschi, non meritano menzione solo dottori e infermieri che, per carità, hanno prolungato i loro turni, ma anche e soprattutto questi operai, anche loro costretti a prolungare i loro turni, ma a farlo al freddo e sotto la tormenta, carichi di taniche di gasolio, e non nel più accogliente clima dei corridoi dell’ospedale, alimentati comunque dai nuovi gruppi elettrogeni che erano ormai in funzione. C’è da aggiungere anche la questione dell’acqua: l’Ospedale è rimasto senza acqua, come gran parte della cittadinanza, con le enormi gravi conseguenze che anche questo avrebbe potuto causare. Ebbene, cari lettori, cara Tedeschi, sa chi ha fornito all’ospedale la fornitura dell’acqua? Sempre la stessa ditta manutentrice, che lei ha così direttamente e senza motivo attaccato.

Concludo, se mi permette, con un riassunto dei punti più importanti e qualche conclusione. La ditta manutentrice ha quindi fornito:
1) Un gruppo elettrogeno di sua proprietà
2) Fornitura di 2 carichi di gasolio da 1000 litri ciascuno
3) Fornitura di acqua, con l’appoggio di una ditta esterna dalla stessa contattata
4) Manodopera costretta a lavorare in condizioni impervie e, ciononostante, senza parsimonia.

Ancora una volta il pubblico ha dimostrato di non saper funzionare senza l’appoggio sostanziale e provvidenziale del privato.
Alla luce di ciò, che evidentemente lei non poteva conoscere, leggendo le sue parole, mi viene da pensare una cosa: ma quando la smetteranno, politici come lei, di ‘dare fiato alle trombe’ senza minimamente essersi informati con cautela e attenzione su ciò che si sta affermando? Quando la politica la smetterà di fare queste figure ‘barbine’, ‘ridicole’ e da fare quasi tenerezza, cercando di cavalcare senza scrupoli l’onda dell’emergenza e del caos che ne consegue per averne appoggi politici e consensi elettorali?

Un ragazzo sorano, informato dei fatti (capito, signora Tedeschi, ma soprattutto … non politico (se la politica è questa)!
Un’altra occasione per fare bella figura è stata perduta. Saluti a tutti!

Alessandro Alonzi

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