13 luglio 2015 redazione@sora24.it
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«Andrea Petricca cortigiano francese di qualche secolo fa»: l’affondo dell’opposizione

In merito all’intervista rilasciata dal vice-sindaco di Sora, Andrea Petricca, pubblicata ieri sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi (clicca qui per leggerla), riceviamo e pubblichiamo la replica a firma degli otto consiglieri di opposizione del comune volsco.

«A volte ritornano; e lo fanno senza ritegno e senza pudore per se stessi e per i cittadini che dicono di voler rappresentare. Stiamo parlando dell’uscita mediatica domenicale del vice sindaco Andrea Petricca che, dopo averci rassicurato sulla sua esistenza politica ed amministrativa, si avventura in un panegirico dell’Amministrazione Tersigni degno delle migliori cortigianerie francesi di qualche secolo fa.

Vittima di un attacco estivo di amnesia, il vice sindaco dimentica i danni per certi versi irreparabili causati dalla Giunta Tersigni e dalla sua maggioranza politico consiliare. Risparmiandosi opportunamente ogni riferimento alla penosa estate sorana 2015, non proferisce parola alcuna sulle centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici dei cittadini sorani letteralmente “buttati” ( e ci limitiamo ai casi più eclatanti) sul fiume Liri, nella gestione Gosaf della riscossione dei tributi, sul progetto cosiddetto della sicurezza stradale (ci riferiamo ai totem arancioni distribuiti per la città), sui ponti di San Domenico e San Rocco ect ect.

Si guarda bene, il vice sindaco, dal fare alcun riferimento agli allarmi sulla salute dei cittadini sorani provenienti dalla sua contrada; così come, non prende nessuna posizione in merito al rischio sempre più concreto di ridimensionamento del nostro Ospedale.

Al contrario, dopo averci propinato le tante cose fatte dal medesimo in qualità di assessore allo sport; dopo aver fatto un dovuto elogio al suo mentore in consiglio comunale, fratello del sindaco, di cui esalta il gran lavoro delle potature degli alberi e della costruzione delle attesissime rotatorie cittadine; e dopo aver ringraziato, a nome degli alberi di Sora, il sindaco per la rinuncia alla sua indennità di carica per adottare gli alberi medesimi, il vice sindaco Petricca si lancia in una sorta di auspicio profezia (una vera iattura, aggiungiamo invece noi!): il Tersigni bis.

In realtà, da buon conoscitore delle dinamiche politico elettorali, il vice sindaco Petricca sa bene che non ci sarà nè ora nè mai più un Tersigni bis. Petricca sa bene che le prossime elezioni amministrative confermeranno i tre avvisi di sfratto che sono già stati recapitati in questi anni al sindaco Tersigni: il primo, con la bocciatura del fratello alle elezioni regionali del 2013; il secondo, con la debacle del candidato Alfredo Pallone alle elezioni europee del 2014; il terzo, con l’umiliante mancata elezione del sindaco medesimo al Consiglio Provinciale, per mano proprio di alcuni suoi “fedelissimi” consiglieri comunali.

Il vice sindaco sa bene tutto questo e quasi quasi ci viene da pensare, anche alla luce della sua storia politico amministrativa quale grande giocatore capace di cambiare la casacca mentre si gioca la partita, che in realtà quello di Andrea Petricca, più che un panegirico, sia il de profundis politico di Ernesto Tersigni».

I Consiglieri comunali di minoranza
Massimo Ascione
Fausto Baratta
Lino Caschera
Roberto De Donatis
Antonio Farina
Giacomo Iula
Antonio Lecce
Alessandro Mosticone

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