lunedì 5 ottobre 2015 redazione@sora24.it

Anna testimonial della Lotta contro i Tumori con il seno tra le braccia. Apriti cielo

Ci risiamo: ogni contesto nel quale è protagonista Anna Tatangelo diventa un ricettacolo di roventi polemiche. Per fortuna la nostra ragazza è oramai abituata a districarsi nei cicloni mediatici. L’ultimo episodio, in ordine cronologico, che la vede al centro di velenose invettive è quello riguardante la campagna della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), che l’ha scelta come testimonial fotografandola nuda mentre stringe il seno fra le braccia. Apriti cielo.

Gruppi di donne hanno scritto al minstro della Salute, Beatrice Lorenzin, chiedendo di ritirare la campagna. Tra queste, scrive Ansa.it, “Le Amazzoni furiose”, un gruppo di donne che «hanno vissuto o vivono la malattia» e che hanno una pagina su Fb che conta circa 1400 likes. «Le sottoscritte – si legge nella missiva – desiderano esprimere profondo sconcerto di fronte alla campagna Nastro Rosa 2015, la cui testimonial è una nota cantante ritratta a torso nudo, con le braccia a coprirne in parte i seni. Una posa che rappresenta un salto di qualità, di segno negativo, rispetto alle edizioni precedenti della campagna».

La replica del presidente della LILT non si è fatta attendere. Dai padiglioni dell’Expo milanese, difatti, il senologo chirurgo Francesco Schittulli ha dichiarato a Repubblica: “Una campagna di prevenzione non rivolta alle donne malate, ma alle giovani e giovanissime. Quella posa che ha offeso le firmatarie della lettera, sono sincero, è stata voluta perché è un’immagine positiva impegnata a mantenere il proprio stato di salute, di benessere. Non ho mai pensato a una posa da calendario. Quello è un abbraccio che protegge il seno. E ho pensato a una testimonial che possa parlare alle nostre figlie”.

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