7 febbraio 2015 redazione@sora24.it
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Antonio Palleschi gioca a bingo in carcere, indignati i familiari di Gilberta

Un sentimento di profonda indignazione accomuna i familiari di Gilberta Palleschi per le notizie che arrivano dal carcere di Cassino. Antonio Palleschi, reo confesso dell’omicidio della povera insegnante sorana, uccisa in modo indefinibile lo scorso 1° Novembre, non è in regime di isolamento ma partecipa alle attività della casa circondariale della città Martire, «gioca a bingo e vince», come riportato oggi da Angela Nicoletti su La Provincia Quotidiano.

Annichiliti i familiari di Gilberta, che però, dalle colonne del quotidiano frusinate annunciano di essere pronti a dare battaglia assieme al loro avvocato di fiducia, Massimiliano Contucci.

Secondo il procuratore capo di Cassino, Mario Mercone, invece, «la collega che ha deciso la detenzione dell’indagato si è limitata ad applicare la Legge». Il regime di isolamento, difatti, si applica nei confronti di chi non collabora alla risoluzione di un caso. Pertando, essendo Antonio Palleschi reo confesso dell’omicidio della signora Gilberta, per lui niente isolamento.

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