venerdì 2 giugno 2017 redazione@sora24.it

Applausi a scena aperta al “Mangoni” per il saggio di fine anno della scuola “De Mattias”

Il 25 maggio, presso il Cinemateatro di Isola del Liri è andata in scena il saggio di fine anno della scuola primaria “Beata Maria De Mattias” intitolato “S.O.S. Fiabe”.

Una storia divertente in cui i bambini della classe quinta hanno dato vita a personaggi delle fiabe classiche e dei cartoon. Diretti e coordinati dalla Professoressa Bedani e dalla loro insegnante, la maestra Marianna Mastropietro, che hanno saputo scegliere per ogni alunno la giusta parte, esaltando le caratteristiche di ognuno di loro… la recita è stato un susseguirsi di battute brillanti, balletti coinvolgenti, tanto entusiasmo e allegria, apprezzata dal pubblico che con i loro applausi ed acclamazioni hanno dato una carica meravigliosa a tutti i bambini.

La Maestra Marianna si è dedicata anima e cuore insieme ai suoi alunni a questo progetto, coinvolgendo tutte le colleghe della scuola primaria nell’organizzazione dei balletti, che hanno visto protagonisti: in una insolita “arca di Noè”, sulle note di Mannarino, i bambini della 1B; in un coinvolgente inno alla mamma, ballato sulle note di “Viva la mamma” di Bennato i bambini della classe 1A; un simpatico gruppetto di lupacchiotti e delle frizzanti Cappuccetto Rosso interpretati dai bambini della classe 2, sulle note di “Attenti al lupo” di Dalla; tanti allegri Pinocchio e leggiadre fatine sulle note di un’insolita versione remix della classica colonna sonora del cartone animato, interpretata dai bambini della classe 3; in un elegante valzer che proprio come accade nelle fiabe si tramuta in uno scatenato ballo dance, interpretato dai bambini della classe 4.

Iniziando da una canzone inusuale, danzando sulle note di canzoni più moderne, fino ad arrivare alla rivisitazione di una famosa canzone, lo spettacolo ha posto particolare attenzione all’importanza pedagogica delle fiabe nella crescita dei bambini.

Oggi viviamo in un mondo frenetico e tecnologico che ci fa perdere di vista quelle genuine abitudini che avvicinano i genitori ai propri figli, come il rituale della buonanotte. E questo spettacolo ci ha voluto ricordare che non tutto è perduto e che ogni genitore può aiutare i propri figli a mantenere viva l’immaginazione e la fantasia, alimentando quel “fanciullino” che vive dentro ognuno di noi grandi e piccini.

Gli intermezzi musicali hanno reso ancora più effervescente un clima già frizzante, il tempo è piacevolmente volato e quando la recita è terminata il pubblico era talmente appassionato che chiedeva a gran voce il bis ed anche il continuo della storia.

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