22 aprile 2012 redazione@sora24.it
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SORA – Ascione e Baratta su elezione CdA Conca: “L’arroganza viene sempre punita”

“Quanto accaduto nelle scorse ore in merito all’elezione di un membro del Cda della Conca di Sora dovrebbe far riflettere molte persone, ed in particolare il Sindaco Tersigni. L’imprevista (o forse no?) bocciatura del candidato proposto dal primo cittadino, infatti, rappresenta la spia di un modo di governare che non mira alla concertazione o all’aggregazione, ma semplicemente ad affermare la propria autorità con continue prove di forza. Stavolta, evidentemente, qualcuno ha voluto lasciare il segno nel segreto della votazione, impartendo al Sindaco una lezione che si spera non dimentichi: le tattiche individuali, infatti, non conducono a nessun risultato, se non alla sconfitta.

Per quanto riguarda il Consorzio di Bonifica, come del resto per ogni tema di interesse pubblico, sarebbe stato senz’altro preferibile la ricerca di una sinergia programmatica, prima ancora che su questo o quel nome, con tutti i sindaci interessati, in modo da portare avanti un progetto di crescita comune e di consolidamento delle prerogative territoriali dell’ente in questione: è questa l’unica strategia in grado di generare risultati positivi per tutti. Spiace notare, pertanto, come anche in questo caso si sia scelto di correre in solitaria, limitandosi alla semplice proposta di un nome sul quale si è ritenuto di poter trovare un accordo: nessuna meraviglia, dunque, se alla fine è giunta questa vera e propria punizione. L’auspicio che ci sentiamo di esprimere è che il Sindaco possa trarre insegnamento da tale battuta d’arresto, facendo le dovute valutazioni politiche e riflettendo su quanto sia indispensabile, se davvero si vuole fare il bene della comunità, abbandonare arroganza e protagonismo e cercare con tutti un serio confronto programmatico”.

Massimo Ascione e Fausta Baratta – consiglieri comunali di Sora

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