23 maggio 2012 redazione@sora24.it
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ATER – L’annuncio del presidente Enzo Di Stefano: “A Sora rispetto della legalità e nuovi alloggi”

“Anche a Sora prosegue con grande intensità la battaglia dell’Ater contro ogni forma di illegalità ed abusivismo. Abbiamo appena provveduto ad apporre un sigillo, il terzo in una settimana, all’ingresso di una nostra unità abitativa indebitamente occupata da chi non può vantare, in merito, alcun diritto. Non abbiamo intenzione di rallentare o di fare sconti a nessuno, poiché è fondamentale lavorare per rispettare le prerogative di chi, con grande sacrificio, ha conquistato la possibilità di poter abitare in una casa Ater. Il mio auspicio, dunque, è che insieme alle forze dell’ordine e a tutti gli enti pubblici interessati si possa proseguire senza pause il percorso inaugurato”. Il presidente dell’Ater di Frosinone annuncia, inoltre, l’impegno dell’Azienda per creare in città nuove unità abitative. “Parallelamente alla lotta contro l’abusivismo spiega Di Stefano –  stiamo lavorando con impegno sul piano di creazione di 9 nuovi alloggi in via Bonomi, località Carnello, su un’area di circa 3000 mq di estensione. Si tratta di un progetto del tutto innovativo, che prevede la costruzione delle unità immobiliari secondo un aspetto a schiera, a differenza del classico palazzo. Inoltre, abbiamo in mente di utilizzare il legno come materiale prevalente, al fine di favorire una nuova consapevolezza e nuovi metodi anche nel campo dell’edilizia residenziale. Le abitazioni, predisposte all’utilizzo dell’energia solare, verranno assegnate con grande attenzione nei riguardi delle fasce più svantaggiate della popolazione: infatti, è previsto che 1 appartamento sia riservato ad un portatore di handicap, 2 a coppie di anziani, 3 alle famiglie e altri 3 alle giovani coppie. Sono certo che questo complesso abitativo, strutturato in un piano terra rialzato ed un primo piano, rappresenterà un importante modello di realizzazione non solo per il nostro territorio, ma per tutti gli enti che si occupano di edilizia residenziale. Le innovazioni, tuttavia, non finiscono qui, perchè abbiamo pensato di dare un ulteriore segnale di coscienza ambientale creando, sul retro delle abitazioni, un’area che abbiamo chiamato ‘spazio orto’: in sostanza, un luogo nel quale gli inquilini potranno autogestirsi e creare un proprio orto o giardino. Nei prossimi giorni proseguiranno incontri e riunioni, al fine di definire nel dettaglio il progetto e valutare con precisione i tempi di realizzazione”.

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