28 maggio 2012 redazione@sora24.it
LETTO 304 VOLTE

Atti vandalici al “Gioberti”, l’assessore Quadrini: “Bisogna capire le motivazioni di tali gesti”

Per la seconda volta in poche settimane l’Istituto Magistrale “Vincenzo Gioberti” di Sora è stato oggetto di atti vandalici: già durante il ponte del primo maggio la scuola era stata allagata da ignoti ed ora a distanza di poco tempo il fatto si è verificato di nuovo. “Come ho già detto la volta scorsa – interviene l’assessore alla Pubblica Istruzione Gianluca Quadrini – questo è un accadimento che mi mortifica e mi offende come cittadino, come genitore e come rappresentante scolastico e ancor di più oggi che, per la seconda volta, si è ripetuto il fatto.

A questo punto mi sento di dover dire che, se per la volta scorsa si poteva parlare di una ragazzata, seppur preoccupante, oggi la situazione si aggrava per diversi motivi: oltre ai danni riportati dalla struttura scolastica, alle spese che sono state affrontate per ripristinare l’agibilità della scuola, che in un momento di tale crisi economica gravano pesantemente sul nostro bilancio, si aggiunge il fatto che è stato messa in pericolo la sicurezza di tutti gli alunni della scuola, a tal punto che una ragazza il giorno dopo ha accusato un malore, sembrerebbe a causa di esalazioni.

Fortunatamente le condizioni della ragazza non destano preoccupazioni, ma l’evento è da esaminare con scrupolosa attenzione. Per questo motivo faccio di nuovo appello ringraziandole in anticipo per quello che stanno facendo, alle forze dell’ordine perché continuino il loro lavoro, come sicuramente hanno fatto finora, nel trovare i responsabili, ma il mio appello questa volta va in particolar modo agli studenti del Liceo che sicuramente conoscono meglio di chiunque altro la situazione all’interno della scuola e per loro potrebbe risultare più facile individuare gli elementi più propensi a tali vergognosi atti.

Il mio monito va quindi gli alunni –continua l’assessore- perché si facciano carico delle proprie responsabilità come cittadini denunciando qualora avessero seppur un solo sospetto, dando agli inquirenti elementi su cui indagare: ricordo a tutti che l’omertà è la base su cui poggiano le illegalità e le ingiustizie. Io, dal mio canto, mi attiverò per capire le motivazioni che hanno portato a tali gesti, verificando tutti gli eventuali problemi, affinchè possa veder chiaro sulla situazione. Mi rendo conto, però, che la gravità del problema va affrontata con fatti concreti, a tal proposito di concerto con la dirigente scolastica vedremo se sarà possibile installare delle apposite telecamere di sicurezza per prevenire il ripetersi di atti vandalici verso la scuola e per trovare gli autori di tali gesti.”conclude Quadrini.

Commenti

wpDiscuz
Menu