18 agosto 2011 redazione@sora24.it
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Appello a tutte le parti politiche e ai cittadini

Mentre Sora si risveglia nella canicola estiva del dopo Ferragosto, ancora frastornata dai ricordi di cerimonie religiose non appartenenti alla cultura locale e sibillini articoli di giornale che parlano di stelle a cinque punte e grandi ponti, punta d’iceberg di poveri giochetti di potere a livello locale e provinciale, in Italia si sta giocando una partita ben piu’ importante.

A fronte di una situazione economica che precipita ed una crisi di credibilita’ della leadership italiana, il governo ha dovuto accettare il diktat della Banca Centrale Europea e della coppia Merkel-Sarkozy in fatto di manovra finanziaria. In poche parole siamo “commissariati” dai leader forti dell’Europa che si preoccupano sicuramente dei conti pubblici dell’Italia, visto che possono destabilizzare l’intera Eurozona, ma è lecito dubitare che abbiano altrettanto a cuore il nostro futuro di potenza economica.

Ci chiedono le privatizzazioni e ce le chiedono subito. Con il presente clima di mercato? Infatti, ciò andrebbe solamente a vantaggio di investitori esteri perchè attualmente le quotazioni dei grandi gruppi, come ad esempio Eni ed Enel, esprimono un valore totale in borsa (cioè il totale della somma del valore delle azioni al prezzo attuale) addirittura inferiore a valore del loro patrimonio, nel caso dell’Enel poco più della metà. Quanto alle municipalizzate, cioè enti di proprietà dei grossi comuni italiani, le stime di incasso sono di circa 30 miliardi, valutazione comunque ottimistica. Vogliamo davvero svendere il nostro enorme patrimonio solamente per togliere una goccia dal mare del nostro debito pubblico? Una grossa perdita, che gestita meglio creerebbe invece lavoro per i giovani e benessere per anni a venire, oltre che mantenere ricchezza nelle mani degli italiani.

A questo tutti noi Sorani ed italiani dobbiamo gridare un sonoro “NO”! Faccio allora appello a tutte le parti politiche locali, di destra, centro e sinistra, democratiche e conservatrici affinchè facciano pressione sulle loro rispettive gerarchie a livello provinciale, regionale e nazionale ed il peggio venga evitato. E chiedo ai sorani di fare lo stesso e contattare i propri referenti politici. Si chiede che la privatizzazione sia guidata da una personalità accreditata a livello internazionale, che offrirebbe la possibilità di contrattare sui provvedimenti che ci sono richiesti in cambio dell’aiuto sui mercati, evitando di prendere decisioni che in prospettiva potrebbero danneggiarci.

Giuseppe Basile

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