lunedì 10 ottobre 2016 redazione@sora24.it

Basket: brutto tonfo interno della NB Sora. Polidori “nero”: «Chiedo scusa agli spettatori»

Esordio casalingo per la NB Sora 2000 che, di fronte ad un nutrito pubblico, manda in scena una gara di scarsa energia, non riuscendo a concretizzare il risultato finale. Vince la Tiber sul risultato di 48-82. Il prossimo appuntamento con i biancocelesti è in programma per domenica 16 ottobre alle ore 18:00 sul parquet del Palazzetto dello sport di Via Isole del Capo Verde, Lido di Ostia RM, dove il team sorano affronterà la formazione dell’ Alfa Omega domenica vittoriosa sul Basket Frascati.

Sora, non bastano l’energia e il calore del pubblico – Domenica 9 ottobre sotto i riflettori del PalaPanico la NB Sora 2000 in occasione della seconda giornata della regular season ha disputato la prima gara casalinga del campionato di Serie C Gold, sfidando la forte compagine della Tiber Roma. Una grande energia dimostrata soprattutto nei primi due quarti, la squadra capitolina, complici la giovane età i molti errori e troppe concessioni di secondi tiri all’avversario, i volsci non riescono a ben figurare nel match e si arrende agli ospiti sul risultato finale di 48-92.

In avvio di gara gli ospiti provano a prendere le distanze, piazzando un break di 0-11 con Ridolfi Dal Sasso e Algeri che li porta sul dettare le regole della gara 4’. Si scuote Sora, dopo il timeout chiesto da coach Polidori e arriva il canestro di De Laurentis, imitato subito dopo da Milicevic e al 5’ il tabellone segna 5-11 in favore della Tiber. Il ritmo leggermente rallentato e qualche conclusione sfortunata non consentono la realizzazione di molti canestri per i locali mentre gli ospiti trainati dall’ottimo Bertoldo e Algeri chiudono il primo quarto con il punteggio di 17-25.

Riparte meglio La Tiber anche nel secondo quarto dove Padovani e Perna siglano il +17 (17-34). Il black out dei locali dura 7’ fino a quando Raponi sigla il canestro del 19-38. Gli ospiti di coach Cilli affondano la difesa sorana come una lama nel burro con i soliti Bertoldo Ridolfi e Algeri. Si va al riposo lungo con il punteggio di 22 a 45.

Le possibilità di NB Sora 2000 di rientrare nel match si scontrano con l’inizio del terzo quarto ancora di marca capitolina. Santucci, Algeri e Valentini vanno a segno per il +35 all’8’. Coach Polidori corre ai ripari chiamando il time out che ha il merito di fermare l’emorragia. I canestri della NB Sora 2000 sono però illusori perché la Tiber riprende immediatamente ad attaccare l’area pitturata e non per il +37 in un finale di quarto che viene “alleviato” per Sora da una manciata di punti di Raponi e Larizza ma il 33-65 sa già di sentenza scritta. L’ultimo quarto si trasforma in una lunga passerella, con Cilli e soprattutto Polidori che danno ampio spazio ai giovanissimi seduti in panchina, aggiungendo poco ad una sfida davvero a senso unico. Finale di gara 48- 92.

Maurizio Polidori (coach NB Sora2000) “C’è veramente poco da salvare e su cui parlare basta leggere lo score della partita per farsi un’idea di quello che non abbiamo fatto. Mi dispiace per la gente che domenica è venuta a vederci alla quale chiedo personalmente scusa. Me ne frego di quelli che parlano a sproposito senza sapere cosa dicono e di cosa parlano. Sia il sottoscritto che la Società sapevamo benissimo che avendo preso giocatori giovani e che mai avevano giocato questo campionato potevamo andare incontro anche a pesanti sconfitte ma mai avrei creduto e pensato che i miei ragazzi avessero un approccio cosi molle e inconsistente alle gare. Facciamo 7 o 8 allenamenti a settimana l’impegno fisico non manca mai ma questo è ormai appurato non serve a molto. Noi abbiamo puntato ciecamente sulle qualità tecniche e su i margini di miglioramento che ci hanno dimostrato i cinque ragazzi italiani e i tre ragazzi serbi spero di non essermi sbagliato sulle loro qualità agonistiche e caratteriali. Dopo prestazioni simili diventa veramente difficile parlare di basket giocato, alla prima avversità si reagisce a livello singolo e non di squadra, perdiamo fiducia nei compagni e veniamo inghiottiti in una spirale dalla quale non sappiamo uscire.
La Ricreazione a questo punto è finita, non ho intenzione di continuare su questa strada, dai problemi si esce tutti insieme o si affonda tutti insieme. Ci serve disponibilità verso i compagni, umiltà e sacrificio. In campo ci dobbiamo aiutare e non affossarci chi seguirà queste regole rimarrà a Sora chi non ha intenzione di seguire questa strada può tornare a casa. Personalmente sto dando tutto me stesso per insegnare correggere esortare questi ragazzi nei quali credo, ora mi aspetto da loro una risposta soprattutto caratteriale. Gli alibi sono finiti e siamo solo alla seconda di campionato ma sono abituato ad affrontare i problemi sul nascere e non quando sono irrisolvibili. Ho le spalle larghe e posso tranquillamente prendermi tutte le critiche che molti soloni del basket sono pronti a spararci addosso, alle critiche si risponde solo con i fatti e tutti noi siamo chiamati a dare una perentoria risposta dobbiamo e possiamo farcela”. Per la formazione del presidente Bifera questa sconfitta va archiviata in fretta perchè fra sette giorni si ritorna in campo. Bisogna ripartire convinti di poter fare una gara diversa ad Ostia contro l’Alfa Omega.

N.B. Sora 2000 48 – Tiber Basket 92
Parziali: 17-25 / 5-20 / 11-20 / 15-27

N.B. Sora 2000: Larizza 3, Quadrini 0, Raponi 13, Cerroni 0, Reali 0, Mannarelli 0, Milicevic 7, Galuppi 4, De Laurentiis 3, Lazzarino 0, Dulovic 10, Scekic 8 ; Coach: Polidori

Tiber Basket: Dal Sasso 7, Bertoldo 19, Pasquinelli 3, Ridolfi 8, Algeri 10, Basili 4, Santucci 13, Valentini 12, Perna 13, Padovani 3; Coach: Cilli

DCC
Uff. Stampa N.B. Sora 2000

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