19 maggio 2012 redazione@sora24.it
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BRINDISI – Ragazza muore durante esplosione, sei feriti. Attentato terroristico o mafioso? No, solo vigliacchi assassini (di Sacha Sirolli)

Mi sono alzato tardi stamani. La prima notizia, bruttissima, della giornata me la dà mia moglie: “C’è stata un’esplosione di fronte all’Istituto superiore per il turismo di Brindisi, hanno messo una bomba”, mi dice visibilmente scossa. Guardo il tg di RaiNews24. Danno la notizia che una ragazza è morta, altre sette studentesse che stavano entrando a scuola sono ferite. L’esplosione sarebbe stata provocata da due diversi ordigni nascosti all’interno di un cassonetto. Leggo su internet sul Tgcom24 che la ragazza deceduta, che aveva 16 anni, si chiamava Melissa Bassi ed era originaria di Mesagne.

Sul sito Mediaset “si parla di due ordigni nascosti in un cassonetto della raccolta differenziata per la carta posto nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’Istituto femminile Morvillo Falcone. Le esplosioni sono avvenute poco prima delle otto scatenando il panico tra i ragazzi che stavano entrando. La scuola è stata evacuata a circondata dalle forze dell’ordine”. Secondo il Tgcom “Le prime ipotesi avanzate parlano di un’azione senza precedenti della criminalità organizzata alla vigilia dell’anniversario dell’attentato a Giovanni Falcone. L’Istituto, intitolato al magistrato e alla moglie uccisi dalla mafia nel 1992, si trova a poca distanza dal palazzo di giustizia. In mattinata una manifestazione antimafia sarebbe dovuta passare proprio davanti alla scuola dove è avvenuto l’attentato”.

Guardo una foto del vile agguato. Vedo libri per terra e sangue lì dove hanno fatto saltare in aria gli studenti. Terroristi? Mafiosi? Strateghi della Tensione? No, solo spietati assassini. Non si uccidono ragazze indifese davanti scuola. Vigliacchi.

Il direttore responsabile di Sora24-SACHA SIROLLI

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