20 luglio 2013 redazione@sora24.it
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BUONE VISIONI – Il Cinema in TV sabato 20 luglio (di Aaron Ariotti)

Per favore, ammazzatemi mia moglie. No, non è una supplica la mia. È solo il titolo del primo film che vi consiglio oggi, una divertente commedia anni ’80 dalla premiata ditta Zucker-Abrahams-Zucker (quelli di “L’aereo più pazzo del mondo” e “Una pallottola spuntata”, per intenderci) altresì conosciuta negli Stati Uniti con l’acronimo ZAZ. In “Per favore, ammazzatemi mia moglie” su Rai Movie alle 19,40, i tre cineasti non abbandonano il loro amato stile demenziale. C’è una ricca megera (Bette Midler) che il marito (Danny De Vito) odia a tal punto da progettarne l’eliminazione fisica. Quando una coppia di sprovveduti la rapisce e minaccia di farla fuori, lui gongola e decide di non pagare il riscatto.  Si ride molto, senza impegno.

Poco prima, alle 19,05, Iris propone un classico di John Carpenter, “1997 – fuga da New York” (1981). L’intera città di New York è divenuta ingovernabile, preda di bande di teppisti e trasformata in un’enorme prigione dalla quale nessuno può scappare. Quando l’aereo presidenziale, dirottato da un gruppo di terroristi, precipita sulla città, Jena Plisken (Kurt Russel), un prigioniero pluridecorato reduce di guerra, viene inviato in missione per recuperare il Presidente. L’azione non manca, ma ci si diverte anche. Carpenter fa quello che sa fare meglio e tutti gli interpreti stanno al gioco. Il 1997 immaginato dal regista era incredibilmente buio e apocalittico. Ebbe anche un seguito: “Fuga da Los Angeles” (1996), decisamente inferiore.

Top Crime alle 21 propone “Ore 10: calma piatta” (1988), interessante thriller dell’australiano Philip Noyce con una giovanissima Nicole Kidman. Per riprendersi dalla tragica morte del loro bambino, Rae e John Ingram decidono di fare un viaggio sul Pacifico a bordo del loro yacht. Durante una giornata di calma piatta, soccorrono un naufrago (Billy Zane) che si rivela un assassino psicopatico. Ambientazione azzeccata, ritmo serrato e suspense sempre altissima celano bene alcune inverosimiglianze. È tratto dal romanzo “Donna da morire” (1963) di Charles Williams.

Alle 1,35 Rai 1 manda in onda uno dei più grandi capolavori del cinema italiano, “Rocco e i suoi fratelli” (1960) di Luchino Visconti. Una misera famiglia di contadini lucani si trasferisce a Milano negli anni del boom economico e inevitabilmente si disgrega nonostante gli sforzi della vecchia madre per tenerla unita. Osteggiato dai politici e bersagliato dalla censura (e già questo non può che deporre a favore del film), vinse il Premio speciale della giuria alla Mostra di Venezia. La vicenda risente di innumerevoli influssi letterari, in primis Mann e Dostoevskij (la crisi di una famiglia, la lotta tra il Bene e il Male), allacciati tra loro da una struttura narrativa fortemente melodrammatica. Una tragedia greca moderna che ancora oggi mantiene vivo il suo valore emotivo, politico e sociale. Imprescindibile.

Per chi l’avesse già visto, Rai 3, alle 1.55 manda in onda “Follow me quietly – Seguimi in silenzio” (1949), intrigante noir a firma di Richard Fleitscher. Il tenente Harry è sulle tracce di un serial killer moralizzatore che agisce solo con la pioggia e si fa chiamare “Il giudice”. È interessante perché il personaggio di Harry è uno dei primi poliziotti cinematografici ossessionati e costretto da se stesso ad una crisi di identità. Curiosamente il film dura appena un’ora.

Buone visioni.

Aaron Ariotti

 

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