30 novembre 2011 redazione@sora24.it
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Buontempo e Di Stefano contrari alla reintroduzione dell’Ici anche per le Ater

La paventata reintroduzione della tassa sugli immobili così come preannunciato negli intendimenti del nuovo governo nazionale, rischia di porre un freno enorme nelle attività delle Ater. Per anni si è dibattuto sull’opportunità o meno di far pagare l’Ici ad un’Azienda che poi costruiva abitazioni, le locava ad affitti sociali e le metteva a disposizione del comune per soddisfare le esigenze dei propri cittadini. Ora sulla possibile reintroduzione dell’Ici ed il conseguente pagamento di questa tassa sugli immobili da parte delle Ater, il dibattito è già aperto.

L’assessore regionale alle Politiche della Casa, Teodoro Buontempo, ha già promosso iniziative per evitare che il Governo nazionale ripristini il pagamento dell’Ici anche sulle case di edilizia economica e popolare.
‘L’imposizione dell’Ici – ha dichiarato Buontempo – rappresenterebbe una contraddizione tra il bisogno sociale per il quale le Ater sono nate e l’attività svolta sul territorio dalle stesse aziende territoriali di edilizia residenziale per contrastare l’emergenza abitativa’.

Sulla stessa lunghezza d’onda è il presidente dell’Ater di Frosinone, Enzo Di Stefano: ‘Questa tassa – dichiara – oltre ad essere ingiusta per chi come le Ater costruisce case non certo per profitto ma per assolvere ad una funzione sociale, rappresenterebbe un colpo micidiale per i bilanci già provati da morosità da parte di cittadini che pagano in ritardo o non pagano proprio. In questi ultimi anni in cui l’Ici era stata eliminata, i soldi risparmiati sono stati utilizzati sia per realizzare nuove costruzioni sia per garantire i livelli di manutenzione necessari per l’importante patrimonio immobiliare delle Ater. Per questo appoggeremo ogni iniziativa dell’assessore Buontempo tesa a scongiurare il pagamento dell’Ici per aziende che devono assolvere esclusivamente ad una funzione sociale per il benessere collettivo. Tassare queste aziende significa privare i cittadini di nuove case e dei servizi di cui necessitano. In un periodo di congiuntura economica sfavorevole la reintroduzione dell’Ici costituirebbe un ulteriore freno allo sviluppo ed al mantenimento del diritto di abitazione dei nuclei familiari in difficoltà’.

Comunicato Stampa Ater Frosinone

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