25 aprile 2013 redazione@sora24.it
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Cai Sora, Sabato 27 aprile imperdibile escursione a Pozzo Faito (confine Stato Pontificio e Regno di Napoli). In alternativa a San Casto (Castello)

Nell’ambito del Progetto Nazionale TAM 150 CASI X 150°, Sabato 27 aprile è prevista una escursione a Pozzo Faito – Monti Ernici con gli amici di Conegliano Veneto.

Difficoltà: EEDislivello in salita: 873 m
Tempo di percorrenza: 5.30 ore A/R

Accompagnatori: A.Farinelli (348.8546483), L.Conte, D.Magliocchetti (338.7058240).

Per motivi organizzativi, ai partecipanti all’escursione è richiesto di comunicare agli accompagnatori la propria adesione.

DESCRIZIONE
Dalla località Portella, parcheggiate le auto
, si prende un sentiero che sale a mezza costa e seguendo la segnaletica rosso-bianca si giunge in un alto piano a terrazza da dove si ammira un magnifico panorama su tutta la Valle del Liri e Comino fino alle Mainarde. Proseguendo per prati verdeggianti, il sentiero raggiunge una zona dove vi sono alcune caselle in pietra (antiche costruzioni in pietre a secco usate dai pastori della zona) e, scavato in un blocco di pietra, un manufatto in calcare, che somiglia ad un lavandino.

Attraversata la zona delle caselle e salendo ancora, si scorge il panorama della zona di Veroli con la strada di Fontana Grande, da dove sale il sentiero che si incontra. Salendo ancora ed attraversato un fitto bosco di faggi, si giunge a Pozzo Faito, Antico posto di confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno di Napoli, dove sono visibili i confini con dei cippi in pietra che portano scolpito da una parte il Giglio di Napoli e dall’altra le Chiavi di S.Pietro incrociate con la data del 1847 ed un numero progressivo.

Di fianco al Pozzo, su una roccia calcarea, appositamente levigata, c’è una iscrizione in latino risalente all’anno 4 a.C. per la costruzione di un edicola in onore di Giove e degli Dei, fatta erigere dai consoli Caio Calvisio e Lucio Passieno. A circa tre metri dalla iscrizione, sopra uno sperone, si erge un trono scavato nella viva roccia, localmente chiamato “seggiola del Papa”, Il trono può essere collegato alla iscrizione dato che esso era la massima prerogativa di Juppiter.

L’escursione non presenta difficoltà tecniche, ma occorre buon allenamento!

Appuntamento: ore 7,45 Piazza San Lorenzo, Sora
Partenza: ore 8,00
Pranzo: al sacco
Spostamento: con mezzi propri

Equipaggiamento: abbigliamento alta montagna, guanti, cappello, occhiali da sole, creme solari, bastoncini da trekking e acqua.

NOTA BENE: Un gruppo di escursionisti, accompagnato dalla Prof.ssa Alessandra Tanzilli, salirà, in alternativa, sul Monte SS.Casto e Cassio per visitare la fortezza “Rocca Sorella”.

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