8 gennaio 2012 redazione@sora24.it
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Calcio serie D, solo uno 0-0 per il Sora in casa contro l’Anziolavinio

Solo un pareggio per il Sora in casa al Tomei. Contro l’Anziolavinio, 7 punti in meno dei bianconeri, finisce 0-0 una partita tattica e molto equilibrata.Il pareggio è giusto ma abbiamo prodotto di più, dovevamo fare gol ma non abbiamo il bomber di razza”, dice l’allenatore del Sora Gigi Castiello. I bianconeri, battaglieri nella prima frazione, ma sulle gambe nel finale. L’Anziolavinio ha ben figurato al Tomei ed ha provato fino alla fine a vincere: “Una grande prova sotto il profilo caratteriale”, commenta il trainer ansiate Carlo Lanza. Bene nel Sora Molinaro e Lisi, ok il debutto di Giannone, male Fankà. In classifica il Sora scende al quinto posto, mentre continua la serie positiva del tecnico Castiello ancora imbattuto sulla panchina bianconera: 4 partite, 2 vittorie e 2 pareggi, per un totale di 8 punti. Partita cattiva specie nel primo tempo, iniziata a quanto pare con qualche scintilla negli spogliatoi tra alcuni giocatori delle due compagini, arbitrata all’inglese dal signor Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore. Si sfidano la miglior difesa del campionato (quella del Sora) contro una delle peggiori difese (Anziolavinio, squadra però molto prolifica con attaccanti temibili come Amassoka e Gallaccio). Il Sora scende in campo con un prudente 4-5-1, lasciando il solo Di Pietro in attacco. In cronaca primo tempo combattuto agonisticamente ma avaro di emozioni con il Sora in cerca del vantaggio. La diga alzata da Pannozzo e compagni regge. Almeno fino al 43’ quando Molinaro inventa un diagonale potente destinato al sette del secondo palo: decisivo il portiere dell’Anzio che vola e devia la sfera in angolo. Nel secondo tempo mister Castiello non cambia l’atteggiamento tattico, Sora ancora con l’abbottonato 4-5-1. I bianconeri sono meno incisivi e l’Anziolavinio prende coraggio. Al punto di sfiorare il vantaggio con Gallaccio, bravo a liberarsi al tiro nel cuore dell’area, ma De Robertis fa buona guardia e blocca la conclusione forte e centrale. E poi con il subentrato Amassoka, subito pericoloso nonostante in non perfetta forma fisica. Il Sora cambia allora gli interpreti: entrano i nuovi acquisti Matrundola (male al debutto) per Sibilia; mentre esce anche Di Pietro, non incisivo, per Cardillo. Ma l’inerzia della gara nella ripresa è nelle mani dell’Anziolavinio che prova a prendersi i tre punti con lo scatenato Amassoka. E invece alla fine è il Sora a sfiorare il vantaggio al 37’ st quando sugli sviluppi di un corner Scuoch sceglie bene il tempo dell’inserimento, ma il suo colpo di testa lambisce l’incrocio. Ancora un’occasione per i bianconeri nel finale con il portiere ospite Rizzaro che si oppone in due tempi ad una conclusione ravvicinata di Baylon. All’ultimo minuto di recupero bel gesto atletico dell’ansiate  Trippa che s’inventa in mischia una rovesciata con cui sfiora la traversa del Sora. Finisce con i componenti della panchina dell’Anziolavinio che fanno i complimenti a mister Lanza per il punto conquistato. Mentre gli ultras del Sora contestano dalla curva Nord la dirigenza cantando dopo il triplice fischio: “Una società per questa città”.

SORA: De Robertis 7, Scuoch 6,5, Cardazzi 6 (37’st Marozzi sv), Giannone 6,5, Lisi 7, Baylon 6, Sibilia 5,5 (11’st Matrundola 5) Molinaro 7, Fankà 5, Di Pietro 5,5 (21’st Cardillo 6), Franchini 6. All. Castiello

ANZIOLAVINIO: Rizzaro 7, Girometta 6, Colantoni 6, Fanelli 6, Pannozzo 6,5, Manetta 6, Martelli 6 (19’st Amassoka 7), Guida 6,5, Gallaccio 6 (47’st Lupi sv), Tornesi 6 (22’Succi 6), Trippa 6,5. All. Lanza

Arbitro: Abagnara di Nocera Inferiore

Note: Spettatori 500 circa, ammoniti Lisi, Cardazzi. Recuperi 1’pt, 4’st

Il direttore responsabile di Sora24 – SACHA SIROLLI

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