28 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Canceglie: «I figliastri brutti, sporchi e cattivi di Sora, ora anche appestati?»

“Salve, abito in via Branca, il cuore del centro storico, e vorrei segnalarvi la mortificazione del concetto di “decoro urbano” che quotidianamente subiamo in qualità di residenti “sfortunati”. Vi invito ad una breve passeggiata con partenza dal Bar Tre Archi, percorrenza della scalinata (almeno un tempo lo era) che costeggia il lato ovest di Palazzo Branca e raggiungimento della chiesa di S. Silvestro.

Non potrete non notare che:

1) gli spazzini oltre il vicolo principale Via Cittadella/Branca non puliscono, ed i percorsi secondari sono pieni di rifiuti ed escrementi;

1a) manca un qualsivoglia tipo di cestino per buttare piccoli rifiuti;

2) i piccoli spazi interessati dalla vegetazione, se non in occasione della San Casto, non vengono curati e diventano rifugio per ratti, gatti (che evidentemente non hanno la meglio sui primi) e cani (che evidentemente non hanno la meglio sui secondi);

3) centinaia di insetti proliferano in conseguenza dei punti 1) e 2) e di una probabile mancata disinfestazione;

4) se la passeggiata dovesse avvenire in orario notturno, manca un qualsiasi tipo di controllo per il rispetto della quiete pubblica;

5) manca un qualsiasi controllo per il rispetto delle regole del codice della strada, con particolare rilievo nei confronti dei divieti di sosta.

Circa i punti 4) e 5) penso sia talmente avulso dal modo di ragionare degli amministratori pubblici un concetto semplicissimo: oltre che un contenitore di manifestazioni più o meno pubbliche il centro storico è un quartiere residenziale, con tutte le esigenze del caso. A sostegno del mio pensiero (più contenitore/giocattolo che casa di decine di cittadini) pongo una domanda retorica: ma quanti dei comunali, che organizzano e dispongono, ci abitano?”

Nota in margine: La lettera precedente è stata spedita alla Vostra redazione e da Voi pubblicata in data 2 Agosto 2012.

A distanza di 2 anni nulla è cambiato (beh, pensandoci meglio, gran parte dei pozzetti della zona sono ricoperti da fatiscenti assi di legno a seguito degli “imperituri” lavori di risistemazione della rete fognaria: diciamo allora che un piccolo peggioramento sono stati anche in grado di provocarlo…). La foto allegata l’ho scattata da pochi minuti, dopo 48 ore di permanenza del ratto morto in quella “location”. E dopo aver ripetutamente avvertito i Vigili Urbani e conseguentemente L’Ambiente.

Che dite, dopo figliastri, brutti, sporchi e cattivi riusciremo anche ad essere, noi del Centro Storico di Sora, anche “appestati”?

Nota in margine 2: Una battuta, concedetemela. Durante una riunione per l’esposizione del punto della situazione circa i lavori di risistemazione del Centro Storico, un Amministratore espresse un concetto disarmante “…finito di sistemare quello già iniziato, ci fermeremo. Scavando ulteriormente, chissà cosa può venir fuori!!!”. Allora, caro “……” non c’è bisogno neanche di scavare, quello che c’è sotto, sta già venendo fuori da solo….

Luca Delisi

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