10 gennaio 2013 redazione@sora24.it
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CENTRO STUDI SORANI “V. PATRIARCA”: Martedì 15 gennaio “Cesare Baronio tra santità e scrittura storica”

Cesare Baronio tra santità e scrittura storica – a cura di Giuseppe Antonio Guazzelli, Raimondo Michetti e Francesco Scorza Barcellona (Università degli Studi di Roma 3, Studi e ricerche, 29), Viella Editrice, Roma 2012

Martedì 15 gennaio 2013, alle ore 16,30, presso la Biblioteca comunale di Sora (Villa S. Chiara, Via Deci, 1), nell’ambito degli incontri promossi dal Centro di Studi Sorani, presenteranno l’opera il preside Luigi Gulia e lo storico Stefano Zen, dirigente scolastico dell’Istituto Enrico De Nicola di Napoli.

Interverranno i curatori Giuseppe Antonio Guazzelli, dottore di ricerca in Agiografia; Raimondo Michetti, docente di Storia medievale presso l’Università di Roma Tre; Francesco Scorza Barcellona, ordinario di Storia del cristianesimo e delle Chiese presso l’Università di Roma.

I saggi riuniti nel volume indagano il rapporto tra santità e scrittura storica nella produzione di Cesare Baronio (Sora 1538 – Roma 1607), prete oratoriano e successivamente cardinale, proponendosi di rispondere a due interrogativi collocati sul crinale che unisce e separa, all’inizio dell’età moderna, la storia e la teologia.

Il primo riguarda i parametri utilizzati per stabilire la verità storica nel periodo oggetto della sua attenzione, dalla Chiesa antica a quella medievale. Baronio fu incaricato dalla Curia romana di replicare con gli Annales Ecclesiastici alle protestanti Centurie di Magdeburgo e, all’interno della riforma liturgica postridentina, di assumere un ruolo decisivo nella redazione del Martyrologium Romanum. Oggetto degli studi sono anche i modi con i quali l’accertamento storico-filologico del documento e le problematiche della storiografia umanistica si siano o no saldate con la necessità di riaffermare, dopo la Riforma protestante, il primato di Roma.
Il secondo riguarda la sua attività diplomatica e gli effetti concreti sulla sua scrittura storica: dal confronto con la Corona di Spagna fino ai rapporti con Venezia, dall’azione a favore della Corona francese all’attenzione verso l’Europa orientale. Nel complesso, dai saggi emerge il superamento della polemica storiografica odierna sulla Controriforma, tra denigrazione ed esaltazione del Baronio, per ricollocare il suo lavoro nel cantiere della ricerca storica tra i secoli XV e XVIII.

Il volume è suddiviso in quattro sezioni: 1) Storia e santità nelle opere di Cesare Baronio (contributi di Simon Ditchfield, Mario Mazza, Marina Benedetti); 2) Biografia e agiografia (contributi di Giuseppe Antonio Guazzelli, Giuseppe Finocchiaro, Tommaso Calò, Francesco Scorza Barcellona, Sara Cabibbo e Carmela Compare; di particolare interesse la documentazione prodotta da Edoardo Aldo Cerrato, da pochi mesi vescovo di Ivrea, sul processo di beatificazione di Cesare Baronio dall’introduzione della Causa ai giorni nostri); 3) Baronio in Europa (contributi di Stefano Andretta, Paolo Broggio, Giovanna Brogi Bercoff, Andrea Ceccherelli, Manfredi Merluzzi, Bernard Dompnier); 4) Tra iconografia e archeologia (contributi di Lucrezia Spera, Ingo Herklotz, Alessandro Zuccari).

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