giovedì 17 aprile 2014 redazione@sora24.it

Class action contro Burgo SpA: cosa chiedono al Giudice i 105 firmatari

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma del Coordinatore della Class Action contro la Burgo SpA: Maurizio D'Andria.

Clicca qui per scaricare il documento con la richiesta di risarcimento redatto dall’Avv. Massimiliano Contucci.

«In attesa della prima udienza del procedimento civile previsto per il 12 maggio p.v. presso il Tribunale di Cassino (a cui siete tutti invitati), per maggiore informazione della popolazione sorana circa l’azione civile mossa contro la Burgo SpA da 105 firmatari, riporto di seguito le richieste avanzate al Giudice.

Sottolineo il primo rigo di quanto segue e cioè, la possibilità dei cittadini di richiedere alla Burgo SpA un congruo risarcimento del danno esistenziale patito a causa dell’inquinamento da PM2,5 prodotto e presente nell’aria di Sora. Se a Colleferro un singolo cittadino ha richiesto un risarcimento di 1 milione di euro al gestore per il rischio corso alla salute provocato dall’inceneritore… fate voi i conti di quello che potrà succedere a Sora.

Ricordo che la Provincia di Frosinone è titolare del rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) concessa alla azienda in maniera non proprio trasparente nel gennaio 2009 (praticamente in violazione dell’art. 1 del D.Lgs 59/2005 ed altri articoli) e ora in scadenza. La Regione Lazio invece sconta già un procedimento penale a carico di 3 suoi funzionari indagati per associazione/concorso (ancora in corso, ma che il giudice rinvia inopinatamente di 6 mesi in sei mesi fino alla prescrizione dei tempi di legge, per non arrivare a giudizio) per il nulla osta concesso in violazione del D.P.R. del 12 aprile 1996 sulla Valutazione di Impatto Ambientale – V.I.A., allegati A, B e D ed è responsabile dello stato attuale della qualità dell’aria di Sora insieme al Comune di Sora, il cui sindaco è titolare del dovere di tutela della salute pubblica dei propri cittadini/e.

Peccato che il sindaco Tersigni vada a caccia dei fuocherelli e delle caldaie private e non veda però la turbogas della Cartiera del Sole. Così facendo il sindaco Tersigni espone il Comune di Sora ad una condanna di risarcimento danni milionaria che potrebbe portare lo stesso Comune al dissesto finanziario, alla banca rotta, al fallimento… e noi tutti in Brasile. Per pagare l’eventuale risarcimento dei danni, la successiva amministrazione sarà inevitabilmente costretta ad aumentare le tasse ai sorani, grazie al sindaco Tersigni. Il sindaco Tersigni poteva evitare tutto ciò contattandoci per costitursi parte lesa in questo procedimento, schierandosi dalla parte dei cittadini/e di Sora, ma non lo ha fatto. Perciò i cittadini ricorrenti potranno richiedere un congruo risarcimento del danno esistenziale anche alla Regione Lazio, alla Provincia di Frosinone e al Comune di Sora. Pertanto, invito ancora una volta la soc. Burgo Group SpA a sedersi intorno ad un tavolo con noi e agli enti interessati per la migliore definizione della vicenda, prima della sentenza del Giudice. Poi sarà troppo tardi.»

Coordinatore Class Action – Maurizio D’Andria

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