29 agosto 2011 redazione@sora24.it
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CODICI: “Situazione di grave inefficienza da parte della Provincia”

Due emergenze stanno ultimamente sconvolgendo la Provincia di Frosinone: gli incendi e i problemi idrici.

Cominciamo dal primo. Centinaia di ettari di vegetazione sono stati distrutti dai numerosi incendi divampati ultimamente: si ricordi quello di Piglio, nel quale ad andare in fumo sono stati circa 5000 metri quadrati di terreno ad uso agricolo, quello di Fumone, dove è andato a fuoco un capannone,  o quello del fienile di Galoppino. Altri casi, più recenti, riguardano Cervaro, dove le fiamme hanno coinvolto terreni e abitazioni, Falvaterra, dove sono andati distrutti 20 ettari di terreno, Ausonia, dove sono andati distrutti due ettari di terra.

L’altro problema riguarda le acque torbide: sono giorni ormai che i cittadini di Frosinone, Sora, Isola del Liri, Veroli, Gallinaro, Settefrati, San Donato e altre località non possono bere acqua, perché pericolosa per la salute. Probabilmente la causa di tutto ciò è il terremoto di venerdì scorso avvenuto nei pressi della sorgente di Posta Fibreno, una delle principali per il fabbisogno idrico della Provincia. Le emergenze persistono perché la Provincia, cui spetterebbe la risoluzione di tali situazioni, non ha agito adeguatamente. Incredibilmente, nel sito della Provincia, non solo non si trova un vero e proprio piano provinciale di prevenzione incendi, ma addirittura la parola “incendi” non compare neanche di sfuggita. Stessa cosa per il problema dell’acqua: sono del tutto assenti informazioni o accenni su un piano di emergenza per anomalie nel sistema idrico. I problemi sopra citati, anche se emergenze improvvise, sarebbero potuti essere risolti tempestivamente dalla Provincia, se solo avesse avviato gli interventi adeguati. Rimane da chiedersi se la Provincia è stata distratta da quella che potremmo chiamare una crisi politica: si pensi alla decisione del Presidente Iannarilli di revocare le deleghe agli Assessori, che si vedono soppressa la possibilità di firma, ma non i loro stipendi, che pesano su tutta la collettività. Il risultato, comunque, è stato l’assenza dell’ente provinciale e degli assessori. Il problema idrico, inoltre, poteva essere risolto in tempi brevi: l’Asl di riferimento però, sabato mattina, ha chiuso i suoi laboratori alle 11, invece che proseguire con i dovuti controlli. “Mi rivolgo direttamente al Presidente Antonello Iannarilli – dichiara Luigi Gabriele, Segretario Provinciale Codici Frosinone – chiedendogli di palesare la sua presenza e di cominciare a fare qualcosa per risolvere i problemi dei suoi cittadini. E che gli assessori tornino dalle vacanze, perché è inammissibile che per colpa dello stallo della politica ci siano cittadini assetati da tre giorni e l’emergenza incendi ancora irrisolta”.

Comunicato stampa CODICI

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