sabato 24 dicembre 2011 redazione@sora24.it

Codici: Vitalizi agli assessori, dopo questo atto la giunta regionale non può chiedere sacrifici ai cittadini

La manovra della Regione Lazio mette a dura prova i cittadini che a partire da gennaio si ritroveranno a sborsare i soldi guadagnati con sacrifici in imposte ed inutili balzelli. Aumenti del bollo del 10 per cento; imposta di 0,0258 euro al litro sui carburanti; addizionale irpef del 33 per cento per sostenere la sanità pubblica. Per non parlare poi di un minore trasferimento ad Atac, Cotral e alle Ferrovie, provvedimento che metterà in ginocchio i trasporti pubblici della Regione, mentre si prevede per giugno un aumento dei biglietti degli autobus e della metropolitana del 50 per cento.

E non finisce qui, perché a gravare sui consumatori non sarà solo la manovra Regionale, ma secondo le previsioni aumenteranno le bollette di luce e gas. Dalle ultime stime si prevede un aumento del 4,8% del costo dell’elettricità e del 2,7% di quello del metano, numeri che se confermati rappresenterebbero il quinto aumento trimestrale consecutivo per il gas e il terzo rincaro delle bollette elettriche in un anno.

“Insomma grossi sacrifici sono richiesti dalla famiglie Laziali – commenta il Segretario Nazionale del Codici, Ivano Giacomelli  – E la giunta regionale cosa fa? Con un colpo di mano concede i vitalizi agli Assessori. Un atto scorretto e sleale nei confronti dei consumatori che si ritroveranno nei prossimi anni a stringere la cinghia, mentre chi siede sulle poltrone della politica continuerà a godere dei privilegi. Codici sta esaminando la possibilità di avviare azioni legali contro questo provvedimento”.

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