31 dicembre 2011 redazione@sora24.it
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Valle di Comino – Comune di Atina: Bando esenzione Mensa 2011.

I L   S I N D A C O

In esecuzione della Deliberazione della Giunta Comunale N. 142 del  30/11/2011, adottata ai sensi della deliberazione del Consiglio Comunale n.35 del 15/12/2005 recante: Approvazione del Regolamento disciplinante l’Indicatore della Situazione Economica;

RENDE NOTO

Che anche per  il  corrente anno scolastico è stata prevista, per i cittadini residenti, l’erogazione della prestazione sociale agevolata  per il pagamento della retta MENSA SCOLASTICA nelle modalità di esenzione totale e riduzione del 50% della retta mensile ;

 

REQUISITI PER L’ACCESSO

Condizioni:

Ai fini del riconoscimento della prestazione agevolata , le condizioni delle famiglie sono state determinate con riferimento alle disposizioni di cui al D.Lgs. N. 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni;

Per accedere al beneficio  dell’ESENZIONE TOTALE, l’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) dell’anno 2010 , non potrà essere superiore ad  Euro 2500,00 ;

Per accedere al beneficio  della RIDUZIONE del 50% , l’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) dell’anno 2010, non potrà essere superiore ad Euro 3500,00.

 

Modalità di presentazione delle domande

Gli utenti dovranno presentare domanda per l’accesso su apposito modulo da ritirare presso l’Ufficio Sevizi Sociali del Comune nella sede di Piazza Saturno nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, ed essere consegnate entro e non oltre il  29/12/2011.

Nel  caso in cui la domanda di esonero venga presentata per più di 1 utente per ciascun nucleo familiare , potrà essere ammesso all’esonero solo per un figlio , gli altri beneficeranno delle agevolazioni già previste.

 

Accertamenti e sanzioni

L’Ente erogatore potrà svolgere con ogni mezzo a disposizione tutte le indagini che riterrà opportune sulla situazione familiare , reddituale e patrimoniale dei richiedenti sia confrontando con dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze, sia attraverso gli archivi INPS, sia attraverso il coinvolgimento della Guardia di Finanza nell’ambito delle direttive annuali impartite dal Ministero delle finanze per la programmazione dell’attività di accertamento.

Trattandosi di dati forniti in autocertificazione gli stessi potranno essere oggetto di verifica presso gli istituti di credito o altri intermediari finanziari, ed il richiedente sarà tenuto a fornire il codice identificativo degli intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio.

Qualora il richiedente presenti dichiarazioni non veritiere o non venga esibita la documentazione richiesta nell’ambito dei controlli previsti , il beneficio verrà revocato e sarà effettuato il recupero delle somme eventualmente già erogate.

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