21 settembre 2011 redazione@sora24.it
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Concluso positivamente il secondo Festival dell’Economia

Si è concluso positivamente il II Festival dell’Economia organizzato dall’Associazione Culturale Filarete tenutosi a Sora nei giorni di venerdì 16 e sabato 17 settembre 2011. La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Frosinone, dal Comune di Sora, dall’Università di Cassino ed in collaborazione con la UST Cisl, ha visto quest’anno la partecipazione del Magnifico Rettore Ciro Attaianese che ha accolto l’evento mettendo a disposizione struttura, tecnologie informatiche e le sue migliori risorse, tra tutti la Docente di Storia delle dottrine Politiche e Referente Rettorale Pari Opportunità Professoressa Fiorenza Taricone. Il Prof. Attaianese ha focalizzato l’attenzione sull’importanza della legalità, evidenziando il peso che rivestono le istituzioni, ognuna nel proprio ruolo per la lotta alla criminalità. In particolare ha sottolineato che scuola ed università giocano un compito primario per trasferire alle giovani generazioni un più alto senso di legalità, evidenziando il fatto che, il comportamento del Governo, negli ultimi anni, non è stato certo favorevole al mondo dell’istruzione, compiendo dei tagli lineari che, al contrario, mettono in discussione la sopravvivenza stessa di scuola, università e ricerca. In una società come la nostra, sostiene la prof.ssa Taricone, spesso non si conoscono quali sono i significati veri delle parole e per questo si fa confusione tra politica, politico, partito politico e così via. Capita frequentemente che i cittadini confondano la politica con i partiti politici, essendosi ormai consumata la fiducia nei partiti e soprattutto nelle persone che li rappresentano, tanti prendono le distanze dalla politica, ritenendolo a ragione un sistema inefficiente. Politica ed economia sono strettamente interconnesse perché le scelte politiche influenzano quelle economiche e viceversa. Un legame di questo tipo, argomenta la prof.ssa è certamente virtuoso quando produce progresso, cioè crescita politica, economica, sociale e culturale. Magistrato della DIA di Napoli, il Dott. Giovanni Russo ha descritto come, la cultura della legalità, sia il primo passo per il successo della lotta alla mafia. Il magistrato ha fatto notare che spesso le persone, a causa della spettacolarizzazione dei media, non hanno una percezione corretta della criminalità organizzata, infatti al giorno d’oggi le mafie e le n’drine sono soprattutto quelle dei colletti bianchi. D’impatto è stato l’intervento di Marco Galli Ispettore della Polizia di Stato, il quale descrive come la nostra provincia è anch’essa interessata da fenomeni mafiosi, lo dimostrano i consistenti sequestri effettuati. La ripresa degli incontri del venerdì pomeriggio si è svolta nei nuovi locali dell’auditorium di Sora, con il Senatore Mario Baldassarri, Presidente della Commissione bilancio al Senato, Docente di economia alla Sapienza di Roma, il quale ha spiegato al pubblico presente, quali sono gli strumenti per tagliare la spesa pubblica e i motivi per cui negli anni non si è mai riusciti a ridurre la spesa corrente. La causa sarebbe nel metodo usato, cioè dei tagli effettuati sui tendenziali di crescita e non sulla spesa reale, in seguito ha indicato dove è possibile recuperare oltre 40 miliardi di euro, dimostrando che circa 500.000 persone, ovvero quei soggetti che attingono alla spesa pubblica per beni e servizi allo Stato, causano un danno su oltre 57 milioni di Italiani pari ad una finanziaria ogni anno. Dopo il Senatore, il giornalista Antonio Signorini de Il Giornale, ha affrontato un tema delicato come lo squilibrio generazionale in materia di pensioni, individuando le assolute disparita di trattamento tra le generazioni e per ovviare a tale squilibrio, secondo Signorini, è giunto il momento delle scelte politiche coraggiose, per troppo tempo rimandate. Lo scrittore, nonché editorialista de Il Foglio Stefano Cingolani, in seguito, ripercorrendo i fatti che hanno contribuito a causare una crisi planetaria ancora in pieno effetto e finora negata dal governo Italiano, uscendo un po’ dagli stereotipi semplicistici di stampo televisivo, ha proposto che le rotative della BCE si mettano al più presto al lavoro per stampare carta moneta per finanziare l’esposizione debitoria degli Stati membri e sopratutto la crescita. Interessante anche il confronto successivo tra l’Eurodeputato Umberto Guidoni  e Germano Dottori, Docente di Studi Internazionali Strategici, sulle spese militari in un contesto di crisi globale, durante il quale si sono evidenziate posizioni contrapposte in merito all’opportunità del mantenimento delle spese correnti: da ridurre secondo Guidoni, per convogliarle verso la ricerca universitaria, da mantenere ed efficientare in termini di risultati secondo Dottori. Sabato mattina, invece, è stata aperta la discussione sulle possibilità di sviluppo del territorio. Il primo intervento, dopo aver ascoltato due realtà locali, è stato della Prof.ssa Taricone, la quale ha evidenziato le difficoltà di raccordare il mondo dell’istruzione a quello del lavoro. A seguire gli interventi delle associazioni imprenditoriali e sindacali; il Dott. Davide Rossi della CNA, ritiene necessario dare rapida attuazione agli accordi già sottoscritti nei tavoli istituzionali; il Dott. Maurizio Carboni di Unindustria, seguendo il modello già adottato da Confindustria Frosinone che si è unita a quella delle altre province del Lazio, propone di “fare sistema” tra le imprese e i distretti produttivi per sfruttare al meglio le risorse presenti sul territorio. Il Dott. Magale  della Marangoni Tyre, ha proposto una maggiore responsabilizzazione di tutti gli attori, istituzionali e sociali, allo scopo di velocizzare i processi decisionali,  provocando anche la platea con la richiesta di poter  licenziare un lavoratore assenteista per assumerne due efficienti. Il Segretario Provinciale della CISL di Frosinone Pietro Maceroni, ha rivendicato l’importanza di un sindacato moderno che, evitando vecchie contrapposizioni e attraverso una continua concertazione, veda i lavoratori coinvolti nelle scelte decisionali delle imprese tramite l’applicazione del modello partecipativo. L’Assessore Provinciale Francesco Trina ha descritto quale è l’impegno della provincia per le imprese, indicando nella stretta collaborazione con la Regione Lazio, finalizzata all’utilizzo dei fondi stanziati dalla comunità Europea, uno strumento assolutamente valido a  sostegno delle attività produttive, confermando la necessità di una collaborazione più stretta tra le imprese locali e le associazioni di rappresentanza. La tavola rotonda si è chiusa con l’intervento del Consigliere Regionale Francesco Scalia, il quale ha definito le priorità della provincia relative allo sviluppo del tessuto imprenditoriale, indicando un suo percorso il quale prevede, oltre che azioni di consolidamento delle reti di imprese e dei distretti presenti in provincia, anche la costruzione dell’aeroporto a Frosinone, elencandone i benefici e difendendo in prima persona la validità del progetto realizzabile a costo zero per gli Enti pubblici, definendolo punto fondamentale per lo sviluppo del territorio. Il Presidente di Filarete Benedetto Grassi a nome dei soci e dei collaboratori, soddisfatti per la riuscita della manifestazione, ringrazia L’Università Di Cassino, La Provincia di Frosinone, La UST Cisl di Frosinone, il  Comune di Sora con il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Giacomo Iula che ha presenziato alle due giornate, descrivendo anche quali saranno gli impegni dell’attuale amministrazione per il prossimo quinquennio. Ringrazia, inoltre, le scuole di Sora che hanno aderito  con gli studenti, a cui sono stati consegnati oltre 150 attestati di partecipazione: IPSIA “G. Nicolucci”, il Liceo Artistico “A. Valente”,  IPSC “L.Einaudi” sezione Alberghiero,  ITCG “C. Baronio”. Ringraziano, infine,  tutti gli illustri relatori intervenuti, gli sponsor e quanti hanno partecipato.

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