30 ottobre 2014 redazione@sora24.it
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Consulta Commercio ed equilibri amministrativi a Sora: il punto di Rodolfo Damiani

Faticosamente il Sindaco Tersigni sta tentando di ricucire una giunta che almeno sulla carta significhi governabilità per i prossimi 2 anni. Al Dott. Iaquone segue l’avvocato Petricca Enzo, proveniente PD, l’uomo che con il suo voto ha di fatto rimessa sui binari la giunta colpita in precedenza da fuoco “amico”. Questo altro tassello non significa che il tormentone dei nomi dei nuovi assessori sia ormai archiviato. Sono ancora sub iudice alcune deleghe pesanti, andando con ordine: il Presidente del Consiglio Giacomo Iula, è in carica? È sfiduciato? È decaduto ?

Credo che potremmo giocare in una agenzia per capire la posizione oggettiva del Presidente attraverso il calcolo delle probabilità. Altro caso, Maria Paola D’orazio, che rischia di pagare per la sua coerenza. Strano il suo caso a Sora è avversata , a Roma ottiene riconoscimenti di prestigio. Andrea Petricca dovrebbe lasciare la Cultura, una delega che logora, e fare il Vice Sindaco con qualche delega di contorno. Chi andrà alla Cultura, sembra Celso Costantini, magari spacchettando il complesso delle deleghe che si sintetizzano nella cultura.

Il bilancio sembra appannaggio consolidato di Agostino Di Pucchio, altro capitano di lungo Corso, il cui compito è sempre più difficile visto l’andamento della dinamica delle risorse. Martedi sera, ospite della sala consiliare si è tenuta la Consulta del Commercio ed è stata l’occasione per presentare l’Avv. Enzo Petricca nella veste di Consigliere con delega al Commercio ,assistito dall’altro Petricca e dal Consigliere Valter Tersigni.

Presenti Donato Simoncelli e altri sei commercianti, i componenti esterni Rodolfo Damiani per l’ADICONSUM-CISL, Anna Maria Giordano, responsabile del mercatino mensile, per gli ambulanti “Gennarino”. L’o.d.g. prevedeva la programmazione degli addobbi per il Natale, su cui si è svolta una interessante discussione. Sono state adombrate alcune ipotesi, tutte da verificare e da valutare, ma si sono tutti detti concordi nel voler dare a Sora un aspetto natalizio di richiamo.

Pur tra qualche richiamo al passato, dopo le prime battute, il clima è sembrato , pur ribadendo i limiti economici esistenti. Il nuovo , si è mostrato aperto al dialogo e disponibile al confronto costruttivo, come inizio è valido, certo lo aspettiamo per un giudizio vero dopo altre prove. La formula del Natale a Sora dovrebbe essere: Presepi, luminarie a marcare le strade , attrazioni per i bambini; a cui si spera si aggiungano iniziative private.

Certamente si potrebbe pensare a momenti enogastronomici quali pesce fritto e patate , benedetto con il ciociarissimo maturano; salsicce, castagne e vino rosso; ciambella, crespelle e calascioni con birra artigianale. Magari dislocandoli in piazze diverse, meglio con gli addetti vestiti da ciociari e qualche organetto a suonare nelle strade, percorse anche da fotografi accompagnati da Befane e Babbi Natale; oppure organizzare una tombola in piazza con le cartelle scritte a mano come una volta. Sembra che l’appello di Valter e Andrea sia stato recepito per cui la Consulta è stata nuovamente convocata per venerdi prossimo alle 20. In Bocca al Lupo.

Rodolfo Damiani

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