23 giugno 2012 redazione@sora24.it
LETTO 1.088 VOLTE

Corona è ovunque. Baratta ha ragione: “Non si può continuare così” (di Sacha Sirolli)

Ragazzi, sono le due di notte e io mi sto ammalando per Sora24. Si perché vi devo raccontare la mia sull’ultimo consiglio comunale. Quello del bilancio votato senza i tre malpancisti, il trio Farina-Pontone-Meglio. Per alcuni sono come la Ma-Gi-Ca (Maradona-Giordano-Careca) ai tempi d’oro del Napoli. Per altri il male. Qui a Sora è così. E se sono stato a parlarne con Marco Taricapone (tuttattaccato) e con Mike solo un’ora fa su fb, e se l’amico Luigi Alonzi mi ha mandato una mail alla 1:18 del 23 giugno per dirmi la sua sul Castello e la strada da costruire, sono carico e convinto: ce la posso fare! Nonostante l’ora tarda.

Bene, iniziamo dal titolo. Il dottor Angelo Corona, che è un amico ed una grande persona, è ovunque. Lui in consiglio, nell’ultimo consiglio in cui dai banchi dell’opposizione ha votato tutto compatto con la maggioranza, alla mia lecita domanda: “Allora dottore, quando entri in maggioranza?“, mi ha risposto: “Mai!“, “scrivilo“. Dottore, ti voglio bene e perciò l’ho scritto. Però mi permetto di scrivere pure che sei diventato uno e trino. Sei stato ovunque e sei ovunque, sei in maggioranza e in opposizione. Sei un caso più unico che raro nella politica sorana. Con onestà in consiglio mi hai detto: “Ho votato l’aumento dell’aliquota dell’Imu dal 4 al 5 per mille (l’unico in minoranza) perché spero che questi soldi non si perdano in inutili costi amministrativi, ma servano a fare cose per il bene della città di Sora“. Chapeau, ti credo. Come ti credo quando mi dici che non hai ricevuto nessuna regalia o favore della maggioranza. Dunque hai fatto da stampella alla maggioranza di Tersigni nell’ultimo bilancio per senso di responsabilità, per non tritare tutto. Va bene dottore, sei uno sportivo (tutto quello che hai fatto per il Sora calcio quest’anno…) e una brava persona.

Tuttavia io trovo condivisibile un passaggio nell’ultimo consiglio comunale fatto dal consigliere comunale d’opposizione Fausto Baratta (tra l’ora 5 minuto 2 e 6 del video qui sopra, per i lettori che vogliono rivedere l’assise). “E’ logico che l’opposizione non voti il bilancio, non è un fatto di irresponsabilità – le parole dell’ex socialista Baratta – però c’è la famosa collaborazione che dite a parole ma non mettete in pratica“, dice sempre il distefaniano rivolto alla maggioranza. E continua: “Noi siamo consiglieri eletti per Sora e vogliamo che le opere programmate vengano realizzate. Siamo disposti ad aiutare per avere i finanziamenti. Ma se voi vi ostinate a non ammettere una crisi politica che dura da qualche tempo, se  vi ostinate a chiudervi in voi stessi“, non si fa tanta strada. “Continuate imperterriti ad andare avanti ed accettare il voto di Angelo in questo momento – dice Baratta – ma non c’è una vera forza di questa amministrazione per portare avanti le istanze di cui abbiamo discusso. Come si può andare avanti in questo modo? Sarebbe onesto da parte vostra ammettere che c’è qualcosa che non va e confrontarsi con l’opposizione per trovare una soluzione, non sull’organigramma, su posti e posticini, ma che vengano fatte le cose per Sora. Adesso prendete il voto di Angelo, poi quello di qualcun altro. Ma la difficoltà non la fate mai emergere“.

La difficoltà è che tre consiglieri della maggioranza non hanno votato il bilancio. Una legge non scritta della politica dice che chi non vota il bilancio è fuori dal governo cittadino. Quindi nei prossimi giorni Tersigni con ogni probabilità dirà che Meglio, Farina e Pontone non fanno più parte della maggioranza. Il sindaco quindi farà bene a chiarire perché i 3 (ex?) consiglieri di maggioranza non si sono presentati all’ultimo consiglio dopo il noto ultimatum e non far finta di niente. E dire chiaro e tondo se poi – in caso di fuoriuscita dei 3 malpancisti – Tersigni ha intenzione di far altri acquisti in minoranza (Corona?) per comandare l’assise 10 a 7 ed avere dei numeri abbastanza larghi per governare la città.

Ci vuole trasparenza nel governo, e non solo funzionalità, per suscitare fiducia nei cittadini; in quei sorani che un anno fa hanno deciso che Ernesto è il sindaco giusto per rifare il look al fiume Liri, per salvare il Castello dalla rovina, per fare il canile e la piscina comunale, per fare il bene di Sora e dei sorani.

Il direttore responsabile di Sora 24 – SACHA SIROLLI

Commenti

wpDiscuz
Menu