2 marzo 2012 redazione@sora24.it
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CRISI DI GOVERNO: VOLATA DI GRUPPO? (di Mike Di Ruscio)

“Chiedo scusa alla minoranza, però devo prendere atto che ci sono stati dei consiglieri che fanno parte della mia maggioranza, che hanno leso un diritto fondamentale in democrazia. Questa è una cosa grave, perché non si può interferire con i voti della minoranza, si doveva votare altre cose, qui vengono quindi stravolti tutti gli equilibri. Io annuncio questa sera, che apro ufficialmente una crisi politica nel mio gruppo.”. Questa la conclusione del Sindaco Ernesto Tersigni, che ha fatto riecheggiare nella sala la sua precedente frase (come premonitrice di quel che di lì a poco sarebbe accaduto): “Mi vergogno di essere stato oggi in aula”.

Non è stata di certo la neve a scatenare questa emergenza: molti potrebbero pensare che lo scacchista abbia voluto completare l’opera, ma questa volta non è solo farina del suo sacco. Questa scena è come l’avessimo già vista, come se la prova generale fosse già stata fatta in quel consiglio comunale in cui l’Ass. Giorgio Rea fu fatto fuori. In quell’assise due consiglieri: Farina e Cascone, erano assenti per improvvisi impegni lavorativi dell’ultima ora, ed un terzo: Serafini, arrivò in ritardo, quasi come per un ripensamento dell’ultimo minuto, per intenderci quel tipo di ripensamenti… telefonici.

Da quel consiglio comunale, dove sarebbe dovuto mancare il numero legale, sembrava che tutto si fosse assopito e che il freddo inverno avesse aggiustato le cose, secondo il vecchio detto: “occhio non vede, cuore non duole”. Sono bastati invece i primi raggi del sole di Marzo per far riemergere dal manto nevoso, che tutto copre e nasconde, i vecchi problemi irrisolti. Infatti, neppure il Carnevale è servito a mascherare quanto covava sotto la neve e il convegno organizzato dai consiglieri Cascone, Farina e Gravaldi Pontone a molti è suonato come un campanello d’allarme, quasi si volesse suggellare un nuovo “gruppo” in consiglio comunale.

Torniamo ai fatti di ieri: prima dell’inizio dell’assise tutto sembrava tranquillo, nonostante il punto caldo all’ordine del giorno: il rinnovo del CdA di Ambiente SpA. Invece, dalla stanza del Sindaco si è iniziata a sentire qualche voce alta e il nervosismo del Consigliere Farina all’uscita dell’ufficio del Sindaco celava qualcosa di particolare. Arrivati alla votazione sulla municipalizzata che gestisce la raccolta rifiuti, era chiaro a tutti che la maggioranza avrebbe voluto confermare la presidenza di Grazio Annarelli e il Consigliere Tony Vinci e così del resto è stato. Dai risultati però, anche se a scrutinio segreto, è apparso evidente a molti che il neo “gruppo” di Farina, Cascone e Gravaldi Pontone, con l’aiuto di un quarto uomo “misterioso”, abbia votato un terzo candidato non “previsto”. Questi i voti espressi per l’elezione dei tre componenti del CdA: Annarelli Grazio (9) al ruolo di Presidente, Vinci Tony (6) in qualità di Consigliere con  Bruni Massimo (5) ex aequo con il candidato dei “distefaniani” De Gasperis Franco, ma eletto in qualità di più “anziano”; fuori dai giochi: Di Marco Massimo (4) e Conte Gilberto (1).

A meno di un anno dalle elezioni, già la prima crisi di governo sancita dalla volata del “neo gruppo”. Aspettiamo le prossime ore per vedere cosa il Sindaco deciderà di fare. Intanto, voci di corridoio provenienti dalla maggioranza parlerebbero addirittura di elezioni anticipate o di un rimpasto.

Mike Di Ruscio – Sora24

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