31 maggio 2012 redazione@sora24.it
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CRISI: VISCO "RIPRESA VERSO FINE ANNO CON INTERVENTI STRUTTURALI"

ROMA (ITALPRESS) – In Italia “una ripresa potra’ affiorare verso la fine dell’anno, con possibilita’ tanto maggiore quanto piu’ saranno efficaci gli interventi strutturali volti a migliorare l’utilizzo delle risorse pubbliche e private, quanto piu’ chiara e decisa sara’ la coesione mostrata dall’Unione Europea”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Iganzio Visco, nel suo intervento nel corso dell’Assemblea annuale. Secondo il governatore, infatti, “per l’Italia il 2012 non potra’ che essere un anno di recessione, per le incertezze finanziarie, e le drastiche misure di correzione del bilancio pubblico. In scenari non troppo sfavorevoli – ha aggiunto – la caduta del prodotto puo’ essere contenuta intorno all’1,5%”. Visco ha sottolineato, inoltre, come “l’Italia ha importanti compiti da svolgere. Li ha gia’ iniziati su tre fronti: un settore pubblico che tenga i conti in ordine, un sistema bancario solido ed efficiente, un sistema produttivo che sappia e possa innovare, competere e crescere. Da tempo era chiara in Italia l’urgenza di due azioni di politica economica – ha aggiunto Visco -: mettere il bilancio pubblico su una dinamica sostenibile e credibile e rianimare la capacita’ di crescita dell’economia attraverso incisive riforme strutturali. Il governo le ha intraprese entrambe”. “L’azione di politica economica puo’ anche svolgersi in sequenza, un dossier alla volta, ma e’ bene che siano comunicati e ribaditi con nettezza il disegno complessivo e la posta in gioco. Tirarci fuori dallo stretto passaggio che attraversiamo – ha sottolineato – impone costi a tutti. Sono costi sopportabili se ripartiti equamente e con una meta chiara. Il percorso non sara’ breve”. Per il governatore “l’azione delle riforme strutturali ha incontrato maggiori e piu’ diffuse resistenze, ma ha comunque gia’ conseguito importanti risultati. Ha aperto un vasto cantiere, i cui lavori vanno proseguiti, con energia accresciuta e visione
ampia, dall’istruzione alla giustizia, alla sanita’”. Infine, “solo dal generale assolvimento dei doveri di tutti puo’ scaturire la soluzione della crisi che viviamo. Con questo stesso spirito dovranno essere affrontate le conseguenze
del grave, luttuoso sisma che ha colpito in questi giorni l’Emili. aCome in analoghe circostanze, la Banca non fara’ mancare il suo contributo”.

Fonte: www.italpress.com

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