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Da Unicusano a Gigi D’Alessio a Gianluca De Marco: tutte le trattative che non hanno scongiurato il fallimento del Sora Calcio

Pubblicato ilgiovedì 23 luglio 2015   
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Questo quanto pubblicato oggi dal quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi in un articolo a firma di Irene Mizzoni.

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“Il Sora Calcio non ha perfezionato l’iscrizione al campionato e dunque non sarà tra le aventi diritto alla Serie D 2015/16. Un flop questo, sotto tutti i punti di vista, che lascia sgomenti e pieni di rabbia centinaia di tifosi e supporter. Ma non solo. Le ricadute negative, è da considerare, coinvolgeranno l’intera città di Sora. È probabilmente per scongiurare un tale scenario che il sindaco Ernesto Tersigni si era fatto carico di assumere il ruolo di promotore e garante delle trattative che per settimane avevano fatto ben sperare.

Prima aveva provato con il gruppo legato all'”Unicusano“, già investitore per il Fondi calcio. Poi con il cantante e compagno di Anna Tatangelo, Gigi D’Alessio, che si sarebbe detto favorevole a sostenere nel corso della stagione la squadra bianconera. Nel frattempo, lo scorso 12 luglio, la pre-iscrizione al campionato era stata effettuata. Qualche giorno fa si è registrata anche la trattativa – grazie all’interessamento del Toro di Sora, Pasquale Luiso e sempre condotta dal sindaco Tersigni – con l’imprenditore romano, attivo nel settore delle costruzioni, Gianluca De Marco, che sarebbe venuto a Sora anche giovedì scorso insieme con l’ex direttore sportivo dell’Ancona, Vincenzo D’Ambrosio. Con questi ultimi le trattative, secondo quanto hanno riferito i bene informati, sarebbero andate avanti fino a concretizzarsi in un accordo. A questo punto era divenuta prioritaria la risoluzione delle vertenze con i giocatori, ufficialmente undici. Se ne sarebbero occupati il sindaco e De Marco: il primo era pronto a fare la sua parte, il secondo… sparito.

Entro le 17 di ieri il Sora Calcio avrebbe dovuto formalizzare l’iscrizione, soldi alla mano. L’ipotesi di un nuovo fallimento, a 10 anni da quello che comportò la mancata iscrizione alla serie C, sembrava impossibile eppure, per qualche motivo, si è concretizzato lasciando attoniti tutti. «Nonostante gli impegni e le promesse rassicuranti, la squadra non si iscrive. Mi dispiace, ho fatto il massimo ». Così, lapidario, il sindaco Tersigni. Ora, non è chiaro cosa accadrà, difficile capire come reagirà concretamente la tifoseria che, va ricordato, ha alle spalle un impegno straordinario. «Il comitato dei tifosi per gestire il dopo Borza – ricorda uno della Nord –, i daspo presi, i sacrifici per mantenere sempre alti i nostri colori, le trasferte… L’impegno costante per onorare sempre la memoria di Roberto Longo». Che dire poi degli impegni presi dall’Amministrazione comunale volsca: uno su tutti, l’investimento legato al restyling dello stadio Tomei. Sintetico di ultima generazione, nuove tribune, lavori di adeguamento agli standard di sicurezza: sono soldi impegnati per sostenere il calcio a Sora. E ora, che succederà? Si ripartirà da zero con una nuova società? L’idea non sembra piacere a molti. Si concretizzerà la fusione con l’Isolaliri? Difficile da credere. Come, del resto, il fallimento. La posta in gioco è alta, specie per chi vuol scendere in campo per “Sora 2016”. Dunque, è prevedibile che il pallone farà la differenza in campagna elettorale. Tra un anno”.

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