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sabato 25 febbraio 2017 redazione@ciociaria24.net

Da un’iscrizione dedicatoria del 1444 a una chiesa ritrovata a Balsorano Vecchio – il borgo ritrovato

Lo studio muove dall’analisi di un’epigrafe inedita, murata nel castello di Balsorano, che ricorda la fondazione della chiesa della SS. Trinità.

Il prossimo 3 marzo, alle ore 17, presso la sala “V. Simoncelli” della Biblioteca comunale di Sora, nell’ambito degli Incontri annuali del Centro di Studi Sorani “V. Patriarca” presieduto dal prof. Luigi Gulia, sarà illustrato da Alessandra Tanzilli il tema dal titolo “Da un’iscrizione dedicatoria del 1444 a una chiesa ritrovata a Balsorano Vecchio – il borgo ritrovato”.

Lo studio, condotto insieme ad Elisa Antonini e Antonino Tomasello e recentemente pubblicato nel settimo numero dei “Quaderni Coldragonesi”, muove dall’analisi di un’epigrafe inedita, murata nel castello di Balsorano, che ricorda la fondazione della chiesa della SS. Trinità il 22 ottobre del 1444 per volontà di Lisi II de Celano, vassallo della contessa Covella de Celano e signore di una contea che comprendeva le valli di Roveto, del Liri e di Comino. La chiesa, distrutta nel 1772, fu ricostruita a breve distanza per poi crollare di nuovo a causa del sisma del 1915; nell’ambito delle ricerche, sono stati individuati e studiati i resti di un altro edificio, presumibilmente sacro, alcuni frammenti degli antichi portali e le mura di una fortezza extra moenia, insieme al sistema urbano e viario dell’antico borgo murato di valle Sorana.

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