4 maggio 2013 redazione@sora24.it
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Davide Rossi: un piccolo grande attore di teatro (di Raffaele Sciarretta)

Era una domenica come le altre, mi chiama il mio amico Massimo Imbrosciano e mi dice di correre da lui. Bèh, il fatto che mi avesse detto di “correre da lui” non è da ritenersi preoccupante, ma un elemento caratterizzante di Imbrosciano!
Mi reco quindi da Massimo e già noto, aprendo l’ascensore, un qualcosa di inusuale. Fuori la sua porta mi appare un tavolo tondo senza le gambe, poggiato al muro appena prima del portone con su un manifesto con Davide Rossi e la scritta cubitale DECADENT.

Entro e trovo coinquilini ed amici di Massimo, tra i quali anche la madre di Davide Rossi seduti su poltrone e sedie aggiustate in semicerchio e steso a mo’ di palcoscenico, un tappeto con una lampada oscurata sulla sinistra… STUPENDO!!!

Proprio in quel pomeriggio ho conosciuto di persona Davide, colui che ci ha tenuti incollati ad ascoltarlo per circa un ora e mezzo, parlando di sé, delle emozioni, dei piccoli grandi sentimenti che ti travolgono nel corso della vita, che ci ha fatto ridare, pensare, ricordare, ma soprattutto rimpiangere un periodo che oggi ci sembra lontano quasi mille anni.

Il tutto è iniziato quando Valerio Comerci, Davide Rossi e Massimo Imbrosciano andarono, come era loro solito fare, in montagna e pensarono di organizzare eventi di teatro innovativo. Davide Rossi raccolse la sfida e ne venne fuori uno spettacolo sorprendente. L’idea iniziale era quella del teatro di appartamento, ma gli appartamenti si sono rivelati subito inadatti all’uragano Rossi e per questo il 20 aprile si è passati alle esibizioni pubbliche debuttando all’auditorium “Vittorio De Sica” in piazza Mayer Ross.

Una stupenda ed emozionante serata, che forse ha visto tutti noi riscoprirsi in Davide, nel suo stupendo racconto fatto di cose semplici ma allo stesso tempo profonde. Esempio ne è la rocambolesca ed irreale storia della “saponetta”, che da unico mezzo, regina di ogni bagno oggi viene sostituita da sciampoo, balsamo, sapone intimo, lasciandoci indulgere in mille considerazioni.

Davide Rossi è la dimostrazione di una realtà presente e viva a Sora e dintorni, che desidera farsi ascoltare, apprezzare e, perché no, esaltare dal pubblico. Una realtà che sia ninfa vitale e un esempio per la nuova Federazione Teatrale Volsca appena costituita, per la creazione di un ottima scuola di teatro e per lo sviluppo di un nuovo teatro.

Raffaele Sciarretta – Sora24

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