De Donatis: all’Assessore Ganino rispondo con pochi, spero semplici concetti

All’Assessore Ganino rispondo con pochi, spero semplici concetti. In campagna elettorale abbiamo messo nel programma il seguito coerente del lavoro svolto e non le tante promesse che adesso creano lunghe file nelle sale d’attesa delle stanze dei bottoni. Legga o si faccia spiegare le carte riguardo all’iter del nuovo PUCG (sigla del nuovo piano regolatore) e si renderà conto che il nuovo strumento urbanistico moderno e a consumo zero del nostro territorio, frutto di un lavoro svolto nel nostro mandato è ormai pronto e da sette mesi aspetta un vagito di questa amministrazione che tarda ad arrivare. Uno strumento che parte da decisioni politiche tese a puntare sulla valorizzazione del territorio attraverso la difesa delle aree ancora libere da cementificazione. In direzione opposta furono le scelte politiche operate dall’allora Amministrazione Ganino: lottizzazioni e consumo di territorio senza la realizzazione delle adeguate opere di urbanizzazione, che spesso sono rimaste solo sulla carta. Alle sue non attente dichiarazioni in merito ai lavori della commissione edilizia rispondo che sono stato un membro della commissione negli ultimi due anni e mezzo del suo mandato: Le voglio ricordare che la commissione edilizia è solo organo consultivo e le pratiche vengono istruite dagli uffici dopo il vaglio del Consiglio Comunale quale organo politico che riflette le scelte della maggioranza. Comunque smentendo quanto dichiarato in maniera superficiale dall’ Assessore Ganino, rispondo che, avendo agito sempre con coscienza etica e deontologica, egli troverà il parere negativo mio e di altri autorevoli membri di quella commissione sulla lottizzazione più discussa per le sue notevoli dimensioni urbanistiche (tanto da richiedere in seguito la costituzione di un’apposita commissione di viglianza per il controllo della vendita calmierata degli alloggi come previsto dalla Legge). Riveda per finire la sua opinione in merito alla presunta necessità di realizzare questa esagerata cubatura residenziale, chieda quanti sono gli alloggi che risultano ad oggi invenduti e si domandi in coscienza se è servita la distruzione di un bene irriproducibile che è l’ambiente e il suo territorio libero dal cemento: CUI PRODEST?
Roberto De Donatis – Consigliere di Patto Democratico per Sora
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