24 gennaio 2012 redazione@sora24.it
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De Donatis in risposta a Ganino

Bisogna riconoscere all’Assessore Ganino la buona volontà nel voler trovare una sintonia di larga condivisione al fine di raggiungere un importante risultato in materia di snellimento del traffico. Ma sinceramente io trovo poco credibile che possa arrivare ad una conclusione efficace chi in qualità di Sindaco, non so fino a quando consapevole a questo punto, ha creato le premesse dell’insostenibile traffico veicolare della nostra città. Un traffico che ha visto proprio in quegli anni crescere il proprio volume a causa di uno sviluppo disordinato della città di Sora con una frammentazione insediativa e consumo di risorse ambientali non riproducibili. Andrebbe analizzata la grande mole di lottizzazioni a carattere residenziale che ha visto la realizzazione di conurbazioni, che hanno stravolto il senso di alcune periferie di ottima qualità rurale quali erano le zone di San Giuliano, Carnello e Agnone. In molti casi lottizzazioni che, mascherate in edilizia convenzionata hanno determinato un notevole aumento del carico urbanistico della città. Purtroppo all’insediamento sproporzionato di nuove abitazioni non ha fatto seguito la costruzione delle opere di urbanizzazione adeguate, che devono essere realizzate contestualmente, altrimenti diventa estremamente difficile se non impossibile recuperare una qualità ambientale dignitosa dei luoghi. Mancano infatti completamente gli standards urbanistici che nel rispetto della legge andavano adibiti per verde pubblico, parcheggi, viabilità etc. Queste le ragioni per cui oggi bisogna ripensare completamente la mobilità urbana in modo che possa essere veramente sostenibile. Qui non si tratta di cambiare qualche senso unico ma di prendere decisioni importanti in alcune direzioni che riteniamo fondamentali quali:

1. Accelerazione dell’iter di approvazione del nuovo strumento urbanistico PUCG arrivato ad un passo dall’adozione e di cui si sono perse le tracce che abbiamo previsto a consumo zero di territorio ad esclusione del riordino delle strade principali di accesso alla citta’;

2. Completare e proporre nuovi parcheggi che si aggiungano a quelli previsti dalla precedente amministrazione (via Roccatani, ampliamento parcheggio cimitero, recupero finanziamento per il multipiano alla stazione, possibilità di un riordino di piazza XIII gennaio per un’ottimizzazione degli spazi liberi disponibile), penso ad esempio allo sfruttamento in modo adeguato dello spazio che copre il Canale Mancini in Via Regina Elena ad esempio;

3. Apertura ormai imminente di un importante cantiere come Piazza Annunziata e impegno nel cercare di sbrogliare la matassa del restante PRU di San Giuliano (ex Tomassi-Serapide);

4. Vedere come implementare il trasporto pubblico locale con mezzi di trasporto elettrici che facciano la spola dai parcheggi, che sono priorità assoluta, verso il centro cittadino;

5. Avere la coesione di tutte le parti sociali, in modo particolare la categoria dei commercianti per ripensare ad una ZTL permanente che interessi perlomeno Corso Volsci.

Per concludere caro Assessore, non sono un esperto, ma queste sono ipotesi di lavoro che abbiamo portato avanti insieme ad un coordinamento di tecnici e che facevano parte del nostro impegno prima come amministratori, poi della nostra proposta di programma dello scorso aprile e nelle quali continuiamo a credere fermamente. Qualora lei nell’esercizio del proprio mandato vorrà tenere nella debita considerazione anche queste tesi, non mancherà di certo il nostro contributo verso quel bene comune al quale tutti aspiriamo.

Roberto De Donatis – Consigliere di Patto Democratico per Sora

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