giovedì 15 maggio 2014 redazione@sora24.it

De Donatis vs Tersigni: «L’infimo tentativo di scaricare le proprie responsabilità sull’amministrazione precedente lo trovo infantile e intollerabile»

Venerdì si è votato in aula il Rendiconto del Bilancio 2013. Il mio giudizio sull'operato della Giunta è stato estremamente negativo. E fin qui scopriamo l'acqua calda

Venerdì si è votato in aula il Rendiconto del Bilancio 2013. Il mio giudizio sull’operato della Giunta è stato estremamente negativo. E fin qui scopriamo l’acqua calda. Il malcontento oggi è diffuso e la consapevolezza di quanto disastrosa sia questa gestione amministrativa appartiene a molti cittadini. In Consiglio mi sono espresso sulle questioni più evidenti:

  • Il progetto sulla sicurezza stradale: dalle rotatorie di Piazza Risorgimento, ai famigerati VelOk, all’assunzione dei vigili senza bando rimane una grande incognita soprattutto alla luce della quota parte di finanziamento a carico delle casse comunali pari a ben 300.000 euro, che forse in termini di interventi sulle strade dissestate avrebbero garantito risultati di maggiore visibilità in termini di sicurezza.
  • La gestione della società Ambiente per la quale ci aspettiamo ulteriori aggravi di costi sul bilancio per questo primo semestre 2014, come già accaduto per gli 800.000 euro in più caricati a fine 2013 nell’Assestamento di Bilancio.
  • La mancanza di trasparenza amministrativa con le interrogazioni dei Consiglieri Comunali e le relative RISPOSTE, che non vengono pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Sora, come da noi richiesto da mesi.
  • Un regolamento per l’occupazione suolo pubblico, che fa acqua da tutte le parti per stessa ammissione del Consigliere delegato.
  • Una proliferazione di cartelloni pubblicitari spesso in spregio del codice della strada.
  • Una città  ancora abbandonata nelle periferie, con strade piene di buche a fronte di spese di investimento di cui non ravvediamo il rispetto della priorità, come nel caso dei due mutui spesi per fare i sintetici nei due impianti sportivi.
  • Finanziamenti ottenuti quasi pari a zero se si esclude l’incomprensibile intervento sul fiume Liri.
  • Non abbiamo condiviso affatto le modalità con le quali si è avviata la realizzazione di un centro sociale per anziani a San Giuliano, su area destinata a verde, senza peraltro approvare la propedeutica la variante al PRG, né interessare il Consiglio. Perché Cementificare ancora suolo libero in questa città, quando era possibile fare quell’investimento all’interno dell’area ex Tomassi (sul cemento armato destinato una volta a scuola per intenderci), oppure ragionando su altri immobili centrali disponibili?

Purtroppo come sempre accade al posto di ribattere puntualmente, il Sindaco se ne è uscito col gioco delle tre carte. De Donatis non avrebbe dovuto parlare perché l’amministrazione precedente ha lasciato un’anticipazione di cassa per  5 milioni e rotti di euro. Cercare di nascondere il proprio fallimento amministrativo dietro la bugia di debiti pregressi, nell’infimo tentativo di scaricare le proprie responsabilità sull’amministrazione precedente lo trovo infantile e intollerabile.

L’anticipazione di cassa non è un DEBITO FUORI BILANCIO. Una volta per tutte anticipare la cassa vuol dire spendere i soldi che spettano al Comune di Sora da parte degli enti superiori, Stato e Regione. I debiti fuori bilancio sono quelli che invece spendi senza averne titolo, lasciandoli in carico a chi viene dopo. Esattamente come avvenne nel 2006 quando l’amministrazione appena insediata dovette fare i conti con circa 2.500.000 euro di DEBITI FUORI BILANCIO. Sul resto ormai siamo rimasti in pochi ad avere la costanza di sottolineare quest’agonizzante attività amministrativa, gli altri, forse hanno perso le speranze e con esse la favella.

Roberto De Donatis – Consigliere Comunale Patto Democratico, Progetto Città, PSI

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