18 marzo 2012 redazione@sora24.it
LETTO 854 VOLTE

Di Pucchio all’attacco

Bilancio, crisi amministrativa e Revisori. Tre argomenti al centro del dibattito politico con l’opposizione che critica l’operato della maggioranza. Tre argomenti sui quali l’assessore al bilancio, Agostino Di Pucchio replica a tono. «Viste le continue esternazioni di ”esperti” politici e di ”politici” dell’ultima ora – attacca Di Pucchio – devo dedurre o che i succitati vogliono stravolgere la verità oppure, ancora peggio, parlano da profani non conoscendo il bilancio comunale. Non si può parlare in modo qualunquista e generico senza conoscere contenuti e funzionamento di uno strumento contabile. Prima di difendere la passata amministrazione di centro sinistra ed attaccare l’attuale del sindaco Tersigni bisogna conoscere alcuni dati importanti per fare, eventualmente, una disamina attenta». Di Pucchio sfodera le cifre: «Partendo quindi dal consuntivo dell’anno 2005, l’ultimo dell’amministrazione Ganino nella quale ricoprivo l’incarico di assessore al bilancio, atto con cui si valuta lo stato di salute economico e finanziario di un Comune, è necessario chiarire che tale consuntivo venne chiuso con un avanzo di amministrazione di circa tre milioni di euro. Ed al 31 dicembre 2005 l’anticipazione di cassa utilizzata era di circa un milione di euro. All’insediamento dell’amministrazione Tersigni, nel mese di giugno 2011, come assessore al bilancio ho subito verificato una situazione di cassa preoccupante con anticipazione utilizzata per 5 milioni e 200mila euro e quindi al massimo consentito senza possibilità per qualche mese di poter fare alcun pagamento. Fortunatamente ad oggi la situazione è in netto miglioramento grazie anche ai trasferimenti provenienti dalla Regione. C’è poi l’assunzione di mutui per 3,2 milioni di euro negli ultimi mesi dell’amministrazione passata e, fatto ancora più grave, è quello di aver trovato circa nove milioni di euro di tributi giacenti e dormienti presso il concessionario Equitalia senza vedere traccia di inizio di procedure per tali riscossioni. In continuazione, a tutt’oggi, pervengono richieste di pagamento di fatture che riguardano forniture e servizi degli anni 2009, 2010 e 2011». Forte delle sue ragioni, l’amministratore lancia la sfida: «Invito chiunque ad un incontro, dove con gli atti alla mano, mi si dimostrasse la ”spregiudicata stagione di finanza creativa” che sta iniziando eventualmente suggerendomi dei consigli della propria ”finanza”. In quell’occasione, atti alla mano, dimostrerò tutto quello che ho trovato e le difficoltà ad andare avanti quotidianamente ». Chiuso il capitolo bilancio, Di Pucchio parla anche della crisi amministrativa: «Forse da fastidio la risoluzione in così poco tempo, almeno pensando all’amministrazione precedente di centrosinistra che ha vissuto cinque anni di crisi amministrativa cronica con le ripetute dimissioni del sindaco ritirate sempre all’ultimo momento». Poi una battuta sulle dimissioni del Revisore dei conti: «Si sta per forza creando un caso che non esiste e che ritengo tutta una montatura. Mi sarei preoccupato foptrtemente come assessore al bilancio se le dimissioni fosserro state rassegnate per una non condivisione su giudizie pareri sul bilancio che al contrario sono sempre stati favorevoli con voto unanime del collegio e di questo se ne può avere conferma anche dai revisori nominati dalla passata amministarzione ». Infine Di Pucchio si concede una piccola stoccatina politica: «Non ho mai dato giudizi sull’amministrazione precedente a differenza di chi in modo strumentale e demagogico oggi, a distanza di pochi mesi dal nostro insediamento, esprime pareri negativi. Il vero giudizio lo hanno espresso i sorani lo scorso maggio bocciando al 90 per cento l’amministrazione uscente e scegliendo Ernesto Tersigni sindaco di Sora».

Fonte: “La Provincia” del 18/03/2012 – Luciano Nicolò

Commenti

wpDiscuz
Menu