16 aprile 2014 redazione@sora24.it
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«Dissuasori, speed check e cultura stradale a Sora»: ci scrive Marco

«Gentile redazione di Sora24, vorrei tornare sull’argomento che ha suscitato grande dibattito per i cittadini Sorani negli ultimi giorni: Dissuasori sì o no? Speed check sì o no? Il problema secondo me è alla fonte e va cercato nella nostra parziale mancanza di cultura stradale. E allora chiedo quanti di noi usano la cintura di sicurezza come mezzo per salvare la vita in caso di incidente? Sicuramente in pochi, l’unica preoccupazione è in un posto di blocco con relativa multa con successiva decurtazione dei punti sulla patente, o il noiosissimo “tintinnio” che viene dal cruscotto. Stesso discorso per il casco sul motorino o sulle motociclette, in tanti ne farebbero a meno ma purtroppo poi arrivano le multe. Negli altri paesi Europei, quindi non tanto lontani da noi, viene fatta una educazione stradale con il fine di insegnare che questi strumenti servono per la nostra incolumità o quanto meno aiutano a limitare danni fisici in caso di incidente.

Di questo purtroppo nel nostro paese non se ne parla nemmeno ed invece una prima infarinatura di cultura stradale, cominciando ad esempio dai segnali stradali, andrebbe fatta a partire dalle scuole elementari. Immaginate un bambino di 10 anni che va in bici per le strade della città ed imbocca una strada contromano, magari se avesse saputo che quel segnale voleva dire “divieto di accesso” le cose sarebbero andate diversamente e lo stesso dicasi per i ragazzi con i motorini. Quindi sarebbe una buona occasione per la nostra amministrazione istituire 1 ora a settimana di cultura stradale in tutte le scuole minori. Quindi oggi di cosa vogliamo scandalizzarci se la nostra amministrazione ha minato la città con quelle colonnine arancioni che puntualmente sono prive di pattuglia dei vigili, e risultano essere state solo una spesa inutile ancora una volta per le nostre tasche. Ormai tutti sanno che non servono a nulla senza la presenza di un vigile e quindi non è cambiato assolutamente niente.

Se Vi capita provate a passare a Via Villa Carrara e noterete numerose e vistose tracce di pneumatici dovute a brusche frenate alla vista della colonnina magari non curandosi di chi veniva dietro. Fino a quando non verranno COSTANTEMENTE impiegate pattuglie delle forze dell’ordine sul territorio sorano credo che non si troverà mai la soluzione, e vista la loro attuale assenza ci troviamo a parlare sempre più spesso di incidenti. Magari proponiamo le scanalature sull’asfalto che provocano rumore quando ci si passa sopra con le ruote (tipo quelle in autostrada), lunghe una decina di metri ad intervalli di 30 metri l’una dall’altra giusto per ricordarci di rallentare lungo le strade che oggi sono oggetto di monitoraggio, senza ostacolare i mezzi di soccorso».

Marco

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