18 luglio 2014 redazione@sora24.it
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Dr. Trombetta: nuova accorata difesa del “SS. Trinità” in commissione ad Isola del Liri

Ieri, presso il Comune di Isola del Liri, si è riunita la prima commissione Consiliare sulla Sanità. Il dott. Giorgio Trombetta ha fatto luce sul depotenziamento delle varie U.o. Specialistiche del SS Trinità di Sora, nonché sulla chiusura dei Reparti di Ortopedia e della sospesa assistenza sanitaria pediatrica notturna avutasi negli ultimi mesi. Questa la sintesi del discorso dell’oncologo isolano.

«Le proteste dei soli cittadini del comprensorio finora sono servite a poco ed ora ci troviamo di fronte ad un nosocomio che viaggia a mezzo servizio.  Dall’incontro avvenuto alla Pisana il 23 giugno u.s. Tra il Governatore Zingaretti – ha dichiato il medico isolano – la direttrice dell’ASL di Fr dott.ssa Mastrobuono ed i 27 Sindaci del comprensorio afferenti al SS Trinità non è stato redatto alcun documento scritto che attestasse o chiarisse le buone intenzioni della Regione e della stessa ASL sulle sorti dell’ospedale sorano. Il Commissario ad acta per la Sanità, Zingaretti, ha ribadito che il PO di Sora non chiuderà, ma io mi chiedo come possa diventare Polo Oncologico di Eccellenza un ospedale privo delle necessarie U.O. Specialistiche che affianchino un Oncologia Medica, visto che assistiamo solo ad una loro progressiva chiusura.

Credo che il 23 giugno scorso, in Regione, si sarebbero dovute valutare delle serie proposte operative da sottoporre a Zingaretti sulla materia del riordino della rete ospedaliera e della carenza di organico che ha causato l’assurda ed ingiustificata chiusura dei Reparti dell’ASL di FR. È necessaria una proposta di concedere, come previsto dalle attuali disposizioni, il 15 per cento delle deroghe per le nuove assunzioni di medici strutturati e non concedere più acquisizioni di prestazioni professionali straordinarie che sono un’ulteriore spesa che grava sulla ASL. Solo così si giungerebbe ad acquisire il risultato di almeno 25 unità nell’ASL di FR che potrebbero essere ridistribuite nei Nosocomi della provincia.

Solo così si potrebbe fronteggiare il fenomeno dei pensionamenti e del turnover. Inoltre, Zingaretti, il 20 giugno scorso, con DCA U00207 ha definitivamente chiuso alla possibilità di assegnare e distribuire sangue ed emocomponenti direttamente presso i P.O. Della nostra provincia. Anche questa decisione in forte contrasto con l’attivazione di un Polo Oncologico con alta Chirurgia Specialistica, senza però la disponibilità di un servizio trasfusionale in sede.

Noi cittadini del comprensorio chiediamo che ci venga, sempre e da subito, garantita la giusta e dovuta assistenza sanitaria. Il diritto alla salute è un diritto costituzionale anche per i cittadini della provincia di Frosinone. Inoltre, utile sarà mantenere vigile l’attenzione riguardo alla promessa fatta dal direttore Mastrobuono di aprire entro l’estate l’hospice di Isola del Liri, necessario per la giusta assistenza ai pazienti neoplastici terminali.

Chiedo, a tale proposito, al Sindaco Quadrini ed ai consiglieri comunali di Isola del Liri, una precisa presa di posizione riguardo il problema della Sanità del comprensorio e di renderne consapevoli i 27 Sindaci dei comuni afferenti al SS Trinità, il presidente Zingaretti e la dott.ssa Mastrobuono. Credo che dopo questa prima riunione della Commissione sulla Sanità, sia l’ora di lavorare e concordare insieme una giusta e precisa linea nonché una posizione attiva da parte del nostro Comune per fronteggiare l’emergenza della Sanità in atto e costruire, inoltre, parte attiva su tutte le decisioni eventualmente prese in Regione».

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