28 giugno 2013 redazione@sora24.it
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Enzo Di Stefano: “Ecco cosa ho fatto per Sora da presidente Ater”

Dopo le sue dimissioni da Presidente dell’Ater, Enzo Di Stefano espone il resoconto della sua attività, concentrando l’attenzione su quanto fatto per Sora.

“Lo scorso 25, scaduti i termini previsti dalla normativa, il mio mandato di presidente dell’Ater è giunto alla sua conclusione. Sono stati due anni importanti, difficoltosi ma anche molto produttivi, durante i quali ho dato tutto me stesso per raggiungere i risultati prefissati. Giunto il momento di fare un bilancio, inoltre, non posso soffermarmi anche su quanto fatto per la mia città. Una delle pochissime volte che Sora è riuscita ad avere una rappresentanza concreta e diretta all’interno di un Ente di notevole importanza, i risultati non si sono fatti attendere. In questo caso specifico, avendo avuto l’onore di ricoprire una carica molto importante dal punto di vista economico e sociale, ho potuto toccare con mano e affrontare numerose criticità. Naturalmente, la mia azione si è indirizzata a beneficio di tutto il territorio provinciale di competenza, ma, a differenza di quanto spesso succedeva in passato in questa ed altre realtà, Sora ha sempre rappresentato un punto di irrinunciabile importanza. E allora, grazie alla capacità di attivare nuovi progetti e programmi siamo riusciti a trarre il massimo vantaggio da questa situazione.

Penso, anzitutto, alla riqualificazione del complesso abitativo di Costantinopoli, del valore di oltre 300mila euro: ero diventato commissario straordinario dell’Ater solo da pochissimi giorni e già diedi il via ad una serie di sopralluoghi e, poi, ai lavori che stanno per concludersi.

Inoltre, sono iniziati e si stanno muovendo con celerità le fondamentali operazioni dei Contratti di quartiere (si parla di circa 5 milioni di euro): stiamo riportando in vita una parte del centro storico di Sora, creando ben 12 alloggi e alcuni locali commerciali che andranno a rivitalizzare una zona che negli ultimi anni è stata colpevolmente abbandonata a se stessa. Una volta terminati i lavori, avremo restituito alla città un patrimonio di immenso valore.

Come è logico, in quanto Ater abbiamo dato un decisivo impulso alla realizzazione di nuovi alloggi per contrastare il fenomeno dell’emergenza abitativa (se il Comune di avesse fornito nuove aree di costruzione avremmo potuto fare molto di più): sono in fase di inizio lavori 10 nuovi alloggi in via Camangi (zona San Giuliano – € 1.300.000,00) ed è in fase conclusiva l’iter progettuale dei 9 alloggi a schiera in via Bonomi (Carnello), per un totale di oltre € 1.200.000.

Inoltre, anche a Sora abbiamo portato avanti con decisione la nostra battaglia contro le occupazioni abusive e per il mantenimento della legalità.

In conclusione: due progetti di importanza capitale che stanno per vedere la luce: il nuovo ponte G. Della Monica, il cui cantiere è già partito e per il quale si attende un’apposita comunicazione dall’Ardis, che unirà finalmente due quartieri molto popolosi, e la costruzione della nuova caserma della Guardia di Finanza, per la quale abbiamo praticamente espletato tutte le formalità burocratiche precedenti all’indizione della gara.

Dispiace essersi dovuti fermare prima della naturale scadenza del mandato: nonostante ciò, gli sforzi compiuti per Sora, frutto di serietà e concretezza, hanno generato ottimi risultati per tutti.”

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