28 agosto 2013 redazione@sora24.it
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Ernesto Tersigni: “La morale non è un concetto astratto, ma rappresenta la condotta di una persona”

In un comunicato stampa emesso Martedì 27 Agosto, l’Associazione “Sora in Movimento” ha chiesto al sindaco Ernesto Tersigni di compiere “una scelta morale: o sindaco o dirigente”, riferendosi alla funzione di dirigente nel servizio veterinario, che lo stesso Tersigni svolge nella locale Azienda Sanitaria, ed alla sua carica di primo cittadino di una Città con più di 15.000 abitanti, ossia Sora che ne conta circa 26.700.

La replica del Sindaco non si è fatta attendere: “La morale – esordisce Tersigni – non è un concetto astratto, ma rappresenta la condotta di una persona, il rispetto dei valori per la civile convivenza. La moralità caratterizza un individuo e nulla ha a che fare con la professione che svolge e con gli incarichi che assolve. Si può essere amorali ed assumere quindi un comportamento criticabile, indipendentemente dal lavoro che si svolge. La morale è un valore che attiene alla sfera personale di ciascuno di noi e di cui ognuno di noi ne risponde a se stesso e al prossimo”.

Terminata l’esposizione sul concetto di morale, Tersigni passa ad analizzare nel dettaglio il suo modus operandi: “La mia condotta è stata contraddistinta sempre da correttezza ed onestà – afferma – ed è per questo che ho meritato la stima dei Sorani, che mi hanno eletto Sindaco nel 2011. Posso dire a proposito – continua – di non essere mai stato in carcere, di non collezionare avvisi di garanzia, di non essere maestro della corruzione, di non aver mai truffato e tantomeno rubato soldi ad ignari cittadini e di non aver mai anteposto l’interesse personale a quello pubblico sia nel lavoro sia come amministratore. E di questo ne sono orgoglioso e fiero, anche perché mi sento in sintonia con la mia coscienza e con gli altri.

Il Sindaco, poi, rivela anche un interessante particolare finora sconosciuto ai più: “Per essere ancor di più in sintonia con me stesso, ho rinunciato a percepire l’indennità da Sindaco, pari a 13.390,00 euro lordi annui, destinando tale somma all’acquisto di piante (circa 700 fino al 2016 ndr) da posizionare ai margini delle strade della nostra città”.

Quanto ai ruoli di Dirigente ASL e primo cittadino che svolge contemporaneamente, Tersigni precisa: “Per quel che riguarda la mia posizione sulle incompatibilità stabilite dal Governo con il recente D.Lvo n. 39/2013, posso rassicurare tutti di non trovarmi affatto in condizioni di incompatibilità rispetto alla normativa vigente e di non sentirmi nemmeno incompatibile dal punto di vista morale, in quanto ho sempre saputo scindere la mia professione dalle cariche politiche che ho ricoperto in questi anni. E sfido chiunque a dimostrare il contrario. Mi auguro – continua il Sindaco di Sora – che anche altri possano affermare con sicurezza la stessa cosa.

In conclusione, il Sindaco, riferendosi indirettamente anche alla battuta riportata nel comunicato emesso stamane dai consiglieri Ascione, Baratta e Petricca su un’eventuale caduta anticipata della sua amministrazione: “… e in questo caso tanto meglio per Sora e per i Sorani!”, difende la prima metà del suo mandato: “In questi due anni di amministrazione – dichiara Tersigni – possiamo vantarci di essere tra i pochi Comuni della provincia ad avere i conti in ordine, nonostante l’aver ereditato una serie infinita di debiti accumulati dalla precedente amministrazione. Basti documentarsi sui bilanci di altri Comuni che sono in fase di pre-dissesto o sono in procinto di esserlo. Tutto ciò è da addebitare alla oculatezza con cui sono affrontate tutte le spese e ad un miglior utilizzo delle risorse sia umane che economiche. Nonostante questo – chiude Tersigni – stiamo assicurando comunque la crescita della città e continueremo a farlo sperando di poter finalmente accedere a tutte quelle risorse che sono state negate nel passato a causa della grave crisi economica che, speriamo ancora per poco, ha travagliato il mondo intero.

Lorenzo Mascolo – Sora24

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