23 maggio 2013 redazione@sora24.it
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Esposta alla venerazione dei Sorani la statua restaurata di Santa Restituta

Oggi, 23 maggio, inizia il Triduo che apre i festeggiamenti religiosi in onore di Santa Restituta vergine e martire, Patrona della città di Sora.

In questa occasione è stata esposta nella sua chiesa la statua lignea, sottoposta negli ultimi mesi ad un importante intervento di restauro effettuato dal restauratore sorano Romolo Tamburrini ed autorizzato e diretto dalla Soprintendenza ai beni storico-artistici ed etnoantropologici del Lazio, nella persona della Dottoressa Alessandra Acconci, responsabile territoriale.

“Le operazioni di restauro conservativo ed estetico si sono basate nel recuperare il vecchio livello pittorico fortemente occultato da un cospiquo strato di smalti che rivestivano la scultura. L’ultima ridipintura, piuttosto grossolana, risaliva agli anni cinquanta del ‘900 ad opera di qualche improvvisato “decoratore”. Fino alla fine degli anni sessantala statua era collocata nell’abside della chiesa dentro un urna, al posto della quale venne realizzato il mosaico che vediamo attualmente, per volontà del Preposto del tempo, Monsignor Vincenzo Marciano. Da allora la statua della Patrona principale della Città e della Diocesi di Sora, Aquino e Pontecorvo è “ospitata” nella sagrestia della chiesa.

Il Parroco Monsignor Bruno Antonellis si è fatto carico di attivare le procedure necessarie all’esecuzione dell’intervento, nel pieno rispetto delle norme riguardanti la conservazione dei beni culturali, per restituire all’opera lo stato reale con il quale le passate generazioni di Sorani la hanno venerata come Celeste Protettrice”

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