12 giugno 2012 redazione@sora24.it
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EURO2012: GIRONE D. SHEVA MEGLIO DI IBRA, UCRAINA BATTE SVEZIA 2-1

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Ibrahimovic illude la Svezia, poi si scatena Shevchenko e per l’Ucraina arriva la vittoria all’esordio a Euro2012: 2-1. Blokhin non rinuncia all’ex attaccante rossonero, in coppia con Voronin in avanti e Nazarenko a supporto, mentre nella Svezia Ibrahimovic gioca alle spalle dell’unica punta Rosenberg, con Sebastian Larsson e Toivonen poco più larghi. I primi sussulti arrivano con conclusioni dalla distanza, Konoplyanka da un lato e Kallstrom dall’altro, ma senza trovare la porta. Al 17’ Ihra suona la sveglia con un tiro-cross, respinta corta di Pyatov ma nessuno svedese è pronto ad approfittarne mentre qualche minuto dopo il pubblico di casa quasi grida al gol quando Shevchenko, servito in profondità, angola troppo il tiro e non centra la porta difesa da Isaksson. La replica scandinava arriva al 31’, quando Rosenberg, sull’assist di testa di Toivonen, prova la mezza girata al volo ma ne viene fuori un tiro che il portiere ucraino controlla senza problemi. Passano quattro minuti e Voronin dalla distanza impegna Isaksson, poi ci prova Konoplyanka e infine ecco Yarmolenko ‘murato’ in angolo. Ma al 39’ trema l’Ucraina quando Larsson pesca Ibrahimovic in area, colpo di testa angolato ma palla sul palo esterno. Ma il bomber rossonero si rifà nella ripresa quando, al 7’, dopo un cambio di gioco di Larsson, Kallstrom lo serve nell’area piccola, tocco ad anticipare il difensore e Pyatov battuto. La gioia dura però pochissimo perchè tra il 10’ e il 16’ l’Ucraina ribalta la situazione con Shevchenko: prima trova l’incornata vincente sul cross dalla destra di Yarmolenko, poi si ripete, sempre di testa, su angolo dalla sinistra. Ibrahimovic prova a scuotere i suoi con un destro violento ma centrale da fuori area che trova la respinta di Pyatov. All’ultimo minuto ancora Ibra con un assist per Elmander che però, a tu per tu col portiere avversario, spara alto, poi Mellberg insidioso nel recupero. E’ l’ultima fiammata, al triplice fischio è festa ucraina.
A Donetsk, invece, finisce 1-1 tra Francia e Inghilterra. Si decide tutto tra il 30’ e il 39’: vantaggio di Lescott, pari di Nasri. Blanc recupera Diarra e lo piazza davanti alla difesa, con Cabaye e Malouda in mezzo e Ribery e Nasri larghi ma pronti a supportare Benzema. Fra i Tre Leoni Lescott è il partner di Terry, Milner e Oxlade-Chamberlain occupano le due fasce e Young gioca alle spalle di Welbeck, preferito a Carroll. I transalpini faticano a trovare gli spazi e provano da fuori, ma senza fortuna, con Nasri e Benzema mentre al 15’ Inghilterra vicina al gol ma Milner, servito in profondità da Young, non trova la rete dopo aver dribblato Lloris. La Francia fatica a costruire gioco, sembra patire il caldo più degli avversari e alla mezz’ora capitola: splendida punizione dalla destra di Gerrard, Diarra si ‘dimentica’ di Lescott e colpo di testa vincente del centrale del Manchester City. Passano cinque minuti e la Francia sfiora il pari: Nasri calcia dalla destra, Diarra salta più in alto di tutti ma la sua incornata trova la respinta di Hart, Ribery rimette in mezzo ancora per Diarra, altro colpo di testa e palla di poco fuori. L’appuntamento col gol è però rinviato al 39’ quando Nasri, servito al limite dell’area da Ribery, lascia partire un destro che si infila nell’angolo basso della porta inglese. Nella ripresa l’inerzia non cambia, con la Francia che prova a fare la partita e l’Inghilterra a difendersi. Ne viene fuori una gara abbastanza noiosa, con l’unica conclusione degna di nota firmata da Benzema al 15’ (para Hart). Qualche minuto dopo tocca a Ribery prova a impegnare il portiere del Manchester City mentre nell’Inghilterra entrano Defoe ed Henderson per Oxlade-Chamberlain e Parker. Insidioso tentativo di Cabaye, nel finale dentro anche Ben Arfa e Martin ma il risultato non cambia.

Fonte: www.italpress.com

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