12 giugno 2012 redazione@sora24.it
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EURO2012: NAZIONALE. PRANDELLI "CONTRO LA CROAZIA GARA CHIAVE"

CRACOVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – “Contro la Croazia contera’ l’aspetto nervoso, fisico, avremo due giornate di allenamenti veri e capiro’ chi e’ pronto per questa gara importante che secondo me sara’ gara la decisiva del girone”. Lo ha detto il ct azzurro
Cesare Prandelli all’indomani dell’esordio contro la Spagna, proiettandosi verso la prossima gara che mettera’ l’Italia di fronte alla Croazia di Bilic. “Non abbiamo risolto i problemi, abbiamo solo cercato di mettere in campo una squadra che lottasse su ogni palla. Tra due giorni incontreremo una squadra completamente diversa, con pericoli maggiori e dovremo arrivare ancora piu’ preparati. Dobbiamo capire che la gara con la Croazia e’ da preparare benissimo. L’idea e’ di non cambiare tanto per dare continuita’, ma voglio prima avere un’analisi completa delle condizioni fisiche di tutti i calciatori. Non sara’ facile, sara’ una gara giocata sui dettagli. Sara’ una partita chiave” ha detto
ancora Prandelli a proposito della gara contro la Croazia. Alla domanda se sia una gara da dover vincere a tutti i costi, Prandelli ha risposto “come tutte le gare”. Prandelli non e’ entrato nei dettagli di quella che potrebbe essere la formazione. “Chi giochera’ giovedi’ tra Di Natale e Balotelli? In questo molmento non lo so, ho pensato di cercare di capire chi ha speso di piu’, loro non hanno speso tantissimo perche’ si sono divisi la partita ma prima di vedere come affrontare la Croazia dobbiamo studiarla bene”. Un capitolo a parte il ct lo ha speso di Balotelli, che “e’ un ragazzo di 22 anni, sta percorrendo la strada per trovare la maturita’, quello che gli chiedo e’ di essere molto semplice nelle situazioni di gioco, di dare apporto alla squadra dando profondita’”. Si torna all’episodio di quando si e’ trovato solo davanti all porta ma ha tergiversato
permettendo il recupero di Sergio Ramos. “Ha cercato di vedere Antonio (Cassano, ndr) e non ha visto il recupero dell’avversario. Ma va sottolineato che ha conquistato la palla da solo, ha fatto una cosa da giocatore vero, ha contrastato con personalita’, con forza fisica. In quel momento ha avuto due pensieri e quando hai due pensieri vai piu’ lento – commenta ancora il ct azzurro – Mario deve dimostrare a tutti quelle potenzialita’ che tutti gli riconoscono e un po’ di responsabilita’ se la sente”. Non manca un “graffio” da parte del ct proprio verso la fine:“I complimenti fanno sempre piacere ma vanno presi con la giusta dose ha detto il ct, sappiamo che le difficolta’ si trovano passo dopo passo, se non avremo la giusta concentrazione arriveremo con i
complimenti addosso e troveremo ulteriori difficolta’. Non sono preoccupato, ma devo cercare di trasmettere a tutti che abbiamo fatto una buona gara, ma bastava un niente per discutere di un’altra partita, nel bene o nel male. Pensate se avessimo perso
magari con quell’occasione di Torres nel finale, questo episodio avrebbe condizionato il giudizio su tutto” ha concluso il ct che ha escluso categoricamente presunti insulti a sfondo razzista che sarebbero stati rivolti ieri a Mario Balotelli da un gruppo di
tifosi spagnoli.

Fonte: www.italpress.com

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