27 giugno 2012 redazione@sora24.it
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EURO2012: PETRUCCI "L’ITALIA NON E’ INFERIORE A NESSUNO"

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia nel calcio non e’ inferiore a nessuno. E’ una Nazione da temere e credo che anche la Germania avendo visto la partita con l’Inghilterra avra’ paura di noi”. Il Presidente del Coni Gianni Petrucci, ai microfoni di Sky Sport, a margine della presentazione di Casa Italia, per le Olimpiadi di Londra 2012, torna sugli Europei di Polonia e Ucraina. “Giovedi’ – ha aggiunto Petrucci – saro’ a vedere Germania-Italia, perche’ credo che quando si ha una responsabilita’ bisogna avere il realismo di metterci la faccia. Le semifinaliste sono quattro squadre tutte allo stesso livello e arrivato a questo punto noi dobbiamo andare avanti” Il numero uno del Coni si e’ dichiarato soddisfatto del clima che si e’ instaurato attorno agli azzurri. “Il clima e’ bello. Ho vissuto le vicende prima della partita e mi rendo conto di come sia importante gestire le vigilie, che oggi fanno discutere in bene fortunatamente. Le scommesse ci sono e ci saranno i processi. Ma il calcio giocato sta dimostrando che l’organizzazione della Federazione e’ sana. Quello che conta e’ l’entusiasmo del campo. E poi abbiamo la fortuna di avere con noi il numero uno del nostro paese, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”, ricorda Petrucci. “Io non vorrei essere nei panni della Germania. La nostra e’ una Nazionale fatta di numeri uno”. Il Presidente del Coni, Gianni Petrucci non nasconde il suo tifo per l’Italia a due giorni dalla semifinale contro la Germania. “Saro’ a Varsavia insieme al segretario Pagnozzi – ha proseguito il numero uno dello sport italiano – Dobbiamo metterci la faccia e il cuore. Ad oggi
siamo terzi in Europa, perche’ non si disputa la finale per il terzo e quarto posto. Ma perche’ non sperare in qualcosa in piu’? In quanti altri settori, in Europa, possiamo dire lo stesso?” Il presidente del Coni e’ convinto che bisogna andare avanti cosi’. “Dobbiamo temere una grande Nazione e una grande Nazionale – ha
aggiunto Petrucci -, ma loro dovranno fare lo stesso. Ogni partita fa storia a se’, ma noi dobbiamo continuare a giocare come abbiamo fatto fino adesso. Prandelli sta facendo un lavoro straordinario, ma i meriti sono anche del presidente federale Giancarlo Abete, del direttore generale Antonello Valentini e del Vice Presidente
Demetrio Albertini”. I tedeschi avranno a disposizione due giorni di riposo in piu’ degli azzurri, ma il presidente del Coni non fa polemiche. “Non dico nulla, sono amico del presidente della Uefa, Platini. Ora e’ il campo che deve dare la risposta”, ha concluso Petrucci.

Fonte: www.italpress.com

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